video suggerito
video suggerito

Minacciava minorenni di far del male ai parenti se non avessero prodotto video pornografici: arrestato

Un uomo di 24 anni è stato arrestato perché accusato di aver costretto minorenni a produrre video e immagini pornografiche. Ci sarebbero almeno una cinquantina di vittime.
A cura di Ilaria Quattrone
44 CONDIVISIONI
Immagine

Nella giornata di oggi, giovedì 2 maggio, la polizia di Milano – coordinata dalla Procura – ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 24 anni che è stato accusato di produzione e diffusione di materiale pedopornografico. 

Le indagini nei suoi confronti sono partite nel 2023. Le mamme di due ragazzine avevano infatti denunciato il ragazzo. Questo aveva costretto le figlie a produrre video mentre si masturbavano. Le avrebbe minacciate di far del male ai loro familiari e di inviare quelle immagini ai loro conoscenti.

Lo scorso dicembre 2023, i poliziotti del commissariato Rho Pero lo avevano arrestato perché "consapevolmente si è procurato e ha detenuto materiale pornografico, realizzato utilizzando minori di anni diciotto". Anche in quell'occasione, gli erano stati concessi gli arresti domiciliari. Gli agenti avevano poi eseguito un decreto di perquisizione locale e personale e ispezionato materiale informatico.

Dagli approfondimenti era emerso che l'indagato si era presentato alle giovani su Instagram utilizzando un falso nome: si sarebbe fatto conoscere come Mirko Agridi e avrebbe detto di avere quattordici anni. Avrebbe poi creato un altro profilo su Instragram con un'identità femminile (Rebecca Monti) e avrebbe detto di essere la cugina di Agridi.

Nel suo cellulare – oltre a un'ingente quantità di video e foto con minorenni in atteggiamenti sessualmente espliciti – sarebbero stati trovati diversi account utilizzati dall'uomo: @sanzmirco0 @younnico08 @niconicogx @nicemotm @giovanenicee @rebeccamonti_08 @Io_esco_giovane @parislazone0 @nicorealllx @semprerebe.

Per gli investigatori ci sarebbero almeno una cinquantina di vittime. La polizia invita quindi chiunque aubito minacce da questi finti profili, di contattare il Commissariato Rho Pero al numero di telefono 029390551.

44 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views