Migliaia di persone in centro a Milano nel primo weekend in zona gialla. Da piazza Duomo alle vie dello shopping, complice anche la giornata di sole, la città è tornata a riempirsi come prima della pandemia. Code per entrare in locali e ristoranti, traffico e parcheggi pieni. Nonostante i controlli serrati delle forze dell'ordine, inevitabile qualche assembramento. I maggiori presidi si sono avuti nella zona del Duomo e ai Navigli. Molte persone sono arrivate da fuori città, considerato che in zona gialla gli spostamenti tra i Comuni sono ammessi. Tantissimi i giovani in strada fino a tardi per lo spritz.

Centinaia di persone a passeggio hanno affollato il Corso Vittorio Emanuele, fermandosi davanti alle vetrine dei negozi per curiosare tra i prodotti esposti e approfittare, magari, degli ultimi saldi invernali. Tra le zone più gettonate, Piero della Francesca, via Torino, alle Colonne di San Lorenzo e a Porta Romana. Pieni i ristoranti alla Darsena, dove la movida è proseguita anche dopo le 18, orario di chiusura dei locali.  

Un via vai di persone che ha coinvolto anche altri centri della Lombardia. Molti hanno voluto approfittare del clima clemente e senza pioggia per concedersi un tranquillo weekend a passeggio con la propria famiglia, riassaporando i tempi dell'epoca pre-covid. Domani, invece, le previsioni meteo prevedono una nuova ondata di maltempo e anche le presenze in strada, a causa della pioggia e del vento, dovrebbero essere inferiori rispetto a quelle registrate oggi. Tra le curiosità della giornata anche un singolare cielo giallo, che ha avvolto Milano e il resto della Lombardia stamattina, dovuto ai venti del Sud provenienti dall'Africa che hanno trasportato la sabbia del deserto. Fenomeni simili si sono avuti anche in altre regioni del Nord.