Sono 17 le Rsa perquisite dai carabinieri del Nas in tutta la provincia di Como nell'ambito dell'inchiesta della Procura sulla diffusione del Coronvirus all'interno di queste strutture assistenziali per anziani: a queste si aggiunge anche un ospedale le cui attività come quelle delle Rsa sono ora sotto inchiesta. Secondo quanto emerso dalle indagini svolte finora sono 363 i decessi avvenuti dall'inizio della pandemia nelle 18 strutture di Como e provincia.

Controlli dei Nas anche in altre otto strutture

Nell'inchiesta della procura di Como, diretta dal procuratore Nicola Piacente, sono epidemia colposa e, in presenza di denunce, omicidio colposo i capi d'imputazione per i quali si sta indagando. Ci sarebbero poi altre otto strutture che sono invece state controllate dai Nas nell'ambito del loro compito istituzionale e i carabinieri forniranno in un secondo tempo gli esiti degli accertamenti se risconteranno notizie di reato.

Gli spaventosi dati sui decessi nelle Rsa della Lombardia

Secondo quanto emerso dal report finale dello studio nazionale sul contagio nelle strutture residenziali e sociosanitarie condotto dall'Istituto superiore di sanità, dal 1 febbraio nelle Rsa della Lombardia ci sono stati circa 1800 morti con sintomi influenzali riconducibili al Covid-19, ma solo 300 di questi hanno ricevuto il tampone e risultano quindi ufficialmente morti per coronavirus. Si tratta di un dato molto significativo che apre interrogativi su quanto sia stata sottostimata la strage degli anziani nelle case di riposo nei bilanci ufficiali. Le vittime reali potrebbero essere infatti fino a sei volte di più.