È una brutta e delicata vicenda famigliare quella che, da un'abitazione della Bassa bresciana, è finita adesso sul banco di un'aula del tribunale di Brescia. Riguarda una ragazza di 20 anni che all'epoca dei fatti, avvenuti quattro anni fa, sarebbe stata molestata e maltrattata dal padre con la complicità della madre. A raccontare la vicenda è il quotidiano locale "Bresciaoggi", che spiega come i presunti maltrattamenti siano avvenuti all'interno di una famiglia di origini senegalesi. A scatenare le vessazioni sarebbe stato il rifiuto opposto dalla ragazza, all'epoca 16enne a un matrimonio combinato: da quel rifiuto si sarebbero scatenati gli abusi da parte del padre, con la complicità della madre.

La prossima udienza il 4 febbraio: il padre accusato di maltrattamenti e violenza sessuale

Il genitore, stando a quanto raccontato dalla figlia, l'avrebbe picchiata ripetutamente, anche con un cavo elettrico e molestata. In una circostanza l'avrebbe costretta a spogliarsi e avrebbe poi filmato la figlia completamente nuda, minacciandola di diffondere il video. Le violenze sarebbero andate avanti per mesi, fino a quando la giovane non ha trovato il coraggio di fuggire di casa e rifugiarsi da una parente residente a Bedizzole, sempre nel Bresciano. La giovane ha poi deciso di denunciare i genitori che, a quattro anni di distanza dai fatti sono finiti a processo. Il padre deve rispondere di maltrattamenti e violenza sessuale, ma anche la madre della giovane è stata chiamata in causa dagli inquirenti per non aver fatto nulla per impedire le violenze. Entrambi i genitori saranno ascoltati dai giudici il prossimo 4 febbraio, data in cui si terrà la prossima udienza del processo.