
Un tempo ad essere alzato verso il cielo dopo la finale dei Mondiali di calcio era un trofeo che è stato rubato e di cui nessuno sa più nulla: la coppa Rimet. Due volte l’oggetto del desiderio di tutti i calciatori del mondo è stato trafugato e la prima in assoluto avvenne in Inghilterra nel marzo del 1966.
Il suo ritrovamento avvenne grazie al fiuto di Pickles, un meticcio che stava camminando per le strade di Londra insieme al suo umano di riferimento e che si fermò ad annusare un oggetto contenuto in alcuni fogli di giornale. David Corbett, il proprietario di Pickles, si fermò ad osservare anche lui quel pacco abbandonato dietro un’aiuola e quando lo aprì scoprì che il suo cane, senza saperlo, aveva appena ritrovato l’oggetto più ricercato del mondo.

La coppa Jules Rimet era stata rubata dal Westminster Central Hall dove era stata esposta in vista dei Mondiali che si sarebbero disputati in Inghilterra. Nonostante le misure di sicurezza, qualcuno riuscì a eludere i controlli e a impossessarsi del trofeo, lasciando attonite le autorità e l’intero Paese.
Le indagini andarono avanti per giorni, senza mai restituire risultati concreti. La coppa sembrava svanita nel nulla, e l’imbarazzo per la federazione calcistica inglese cresceva di giorno in giorno. Il valore simbolico dell’oggetto era enorme e la sua scomparsa metteva in discussione la capacità organizzativa del paese ospitante. In quel clima di tensione e incertezza, la svolta arrivò in modo del tutto inaspettato e quasi surreale.
Pickles divenne così il mito di un’intera nazione e un personaggio noto in tutto il Globo, partecipando a trasmissioni televisive e portando in qualche modo anche fortuna alla sua patria visto che l’Inghilterra poi vinse i Mondiali a casa sua. Erano tempi in cui l’evento internazionale era noto proprio come “Jules Rimet Trophy” e il cane riuscì anche a portare beneficio alla vita del suo umano di riferimento: Corbett ebbe una ricompensa di quasi 5 mila sterline mentre al cane fu assegnata una medaglia dalla National Canine Defence League, diventando anche "Cane dell'Anno".
Le cronache del tempo raccontano che la vita di Pickles durò purtroppo poco dopo quell’evento: morì per una grave fatalità. Stava inseguendo un gatto in giardino e il collare si impigliò in una recinzione, causando il suo soffocamento. La coppa Rimet anche non ebbe particolare fortuna in seguito: fu di nuovo rubata, questa volta in Brasile, nel 1983 e non è mai stata più ritrovata.