
In Germania, nei macelli di grandi dimensioni diventa obbligatorio l'uso di telecamere per monitorare il rispetto delle normative sul benessere animale. E' la legge che è stata voluta dal Ministero federale dell'Agricoltura, dell'alimentazione e delle comunità tedesco e approvata dal gabinetto federale. Questa legge obbliga, nei tempi necessari perché la legge faccia il suo percorso in Parlamento e poi per l'adeguamento alle nuove prescrizioni, i macelli a documentare i "processi sensibili al benessere animale" e a fornire le registrazioni alle autorità.
In cosa consiste la legge approvata in Germania
Si tratta di una svolta molto importante a tutela degli animali che sono sfruttati per la produzione della carne in quelli che sono ritenuti allevamenti intensivi. Si applica infatti in strutture che macellano almeno 150.000 capi di pollame o conigli all'anno, oppure 1.000 "unità di bestiame" di animali come suini o bovini. Questa cifra corrisponde approssimativamente a un bovino adulto del peso di 500 chilogrammi immediatamente prima della macellazione. Secondo i dati inseriti nel testo della legge, il requisito dovrebbe interessare 232 aziende a livello nazionale.
Ma questa nuova normativa è applicabile anche alle piccole aziende, considerando che gli stati federali in Germania mantengono sempre un certo grado di discrezionalità. Le autorità locali, infatti, potranno obbligare anche realtà più piccole ad installare le telecamere, qualora vi siano prove concrete di violazioni.
"Le telecamere dovranno essere installate in posizione visibile, in modo che i dipendenti possano adeguare il proprio comportamento di conseguenza", ha annunciato il portavoce del Ministero ai media locali. La videosorveglianza coprirà l'intero processo: dallo scarico dei mezzi di trasporto e dalle aree di attesa degli animali, passando per lo stordimento e il taglio che porta al dissanguamento, fino alle procedure di macellazione.
Il ministro federale dell'Agricoltura, Alois Reiner,è l'artefice di questo cambiamento che potrebbe essere epocale rispetto alle modalità in cui ancora sono gestiti i macelli in realtà in tutto il mondo. Prima della Germania la Spagna è stata foriera di una nuova modalità di controllo delle aziende nell'ottica della tutela del benessere animale. Dal 2022 è infatti operativo il Regio Decreto n. 695 in cui è stabilito appunto che tutti i macelli sono obbligati ad avere all'interno delle videocamere, indipendentemente dalla grandezza delle strutture.
Video sorveglianza nelle strutture per la macellazione, la situazione in Italia
In Italia Non c’è una norma equivalente al decreto spagnolo del 2022 o alla nuova legge tedesca.L’uso delle telecamere nei macelli è facoltativo ed è una delle proposte più frequenti e di lunga data presentate dalle associazioni animaliste. Sul sito dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari è ancora possibile leggere il testo di una proposta di legge al riguardo che risale al 2018. In particolare si chiedeva proprio che "l’installazione di telecamere dovrebbe essere obbligatoria ex lege, basata su un’approfondita valutazione della situazione preesistente in ciascun macello italiano, essere posta in stretta correlazione alla numerosità del personale impiegato, al numero massimo di animali per unità di tempo e all’adeguata formazione/aggiornamento del personale medesimo".