
La coda è un elemento fondamentale sia per la salute che per la comunicazione dei gatti. Tuttavia, in qualche caso la selezione artificiale operata dall'uomo ha favorito alcune razze prive di coda. Alcune sono diventate molto popolari e apprezzate, nonostante i mici spesso risentano di condizioni fisiche invalidanti.
Le 6 razze di gatti senza coda
Alcune razze si distinguono per la mancanza di coda o per una estremamente corta, quasi invisibile. Molte sono diventate iconiche proprio per questa caratteristica tanto rara.
Gatto dell'Isola di Man
Il Gatto dell'Isola di Man (Manx) è originario dell’omonima isola britannica, questo gatto può presentare la coda completamente assente o ridotta a pochi centimetri. L’assenza di coda deriva da una malattia spinale chiamata Sindrome di Manx. Di taglia media, può avere pelo corto o lungo; in quest’ultimo caso prende il nome di Cymric. È noto per il suo temperamento allegro, giocoso e molto affettuoso con la famiglia.
Kurilian Bobtail
Il Kurilian Bobtail proviene dalle Isole Curili in Russia, ha una coda corta e vaporosa simile a un pon-pon. È un gatto muscoloso e robusto, con pelo corto o semilungo. Nonostante la natura selvaggia, è intelligente, socievole e sviluppa un forte legame con il suo umano di riferimento. Ama cacciate e acqua, caratteristiche legate al suo habitat naturale.
Bobtail Giapponese
Come si evince dal nome, il Bobtail Giapponese è molto diffuso in Giappone. Possiede una coda breve di 5-8 cm, ricoperta di pelo come un pon-pon. Ha corpo muscoloso e allungato, mantello corto e soffice. È attivo, vivace e intelligente, ama giocare e cacciare, ma trascorre volentieri il tempo con la famiglia.
Bobtail Americano
Bobtail Americano è stato selezionato negli Stati Uniti durante gli anni Sessanta del Novecento. Ha una coda corta, lunga da un terzo alla metà di quella normale, corpo muscoloso e pelo da corto a semi-lungo. È affettuoso e giocherellone, e ama la compagnia del suo umano di riferimento preferito.
Mekong Bobtail
Mekong Bobtail, noto anche come Thai Bobtail è di taglia media. Ha un mantello colourpoint e occhi azzurri, e deriva da gatti asiatici importati in Russia. La coda è corta, ricurva e attorcigliata, tanto da sembrare quasi invisibile. È vivace, attivo e molto affettuoso con la famiglia.
Pixie Bob
Il Pixie Bob è grande e massiccio, con coda di circa 5-6 cm e spesso polidattilo. È stato selezionato a partire dagli anni Ottanta negli Stati Uniti.
Perché alcuni gatti non hanno la coda
L’assenza della coda nelle diverse razze può avere origini differenti, ma in questo caso non ci riferiamo ad amputazioni ma a gatti nati senza per malattie o problemi genetici. Nel caso del Manx, si tratta di una malattia scheletrica nota come Sindrome di Manx, una forma di spina bifida che può comportare gravi problemi intestinali e urinari.
Nei gatti con questa sindrome, alcune vertebre non si chiudono correttamente intorno al midollo spinale, causando difficoltà nella defecazione e incontinenza. Al contrario, altre razze come il Bobtail Giapponese presentano la coda corta per mutazioni genetiche recessive, senza implicazioni patologiche evidenti.
Cura e problemi di salute dei gatti senza coda
La coda svolge funzioni fondamentali per la salute e l'interazione sociale dei gatti. Aiuta a mantenere l’equilibrio durante i movimenti e in situazioni di scarsa visibilità. La sua assenza può quindi comportare qualche difficoltà motoria.
Inoltre, i gatti comunicano molto attraverso la coda, esprimendo emozioni e bisogni verso altri gatti e verso il loro umano di riferimento. Per questo motivo, chi adotta una razza senza coda deve prestare particolare attenzione alla gestione dei comportamenti, alla sicurezza nei movimenti e alla prevenzione di eventuali problemi intestinali o urinari.