
Un delfino che sfreccia in superficie, salta, cambia direzione all'improvviso: scene così non stupiscono chiunque abbia avuto la fortuna di osservare questi cetacei in mare. I delfini sono infatti famosi per le loro acrobazie in acqua, ma è molto più raro, invece, vederne uno "camminare" sull'acqua sostenendosi solo con la coda. È proprio quello che è successo al largo della California, dove alcuni whale watcher hanno ripreso questo comportamento tanto insolito e affascinante, quanto poco conosciuto.
Quello che si vede nel video condiviso da Monterey Bay Whale Watch, è noto come "tail-walking", letteralmente "camminare con la coda". Tecnicamente si tratta di un comportamento in cui il delfino si solleva quasi completamente fuori dall'acqua mantenendo il corpo in posizione verticale, mentre batte rapidamente la pinna caudale (la coda) per restare in equilibrio e avanzare per qualche istante sulla superficie. Non è una vera camminata, ovviamente, ma l'effetto visivo è impressionante.

Il protagonista di questo avvistamento è un delfino dalla fisionomia molto particolare: il lissodelfino boreale (Lissodelphis borealis). Questa specie non possiede una pinna dorsale, è diffuso esclusivamente in una stretta fascia di oceano nel Pacifico del Nord ed riconoscibile per il corpo estremamente affusolato quasi interamente nero e con una caratteristica macchia bianca sul ventre. Come altri delfini, eseguono salti e acrobazie spettacolari, arrivando anche a saltare fino a sei metri sopra la superficie dell'acqua.
Il tail-walking, però, è tutt'altra storia ed è un comportamento rarissimo da osservare in natura. Nel video, ripreso il 18 gennaio da Evan Brodsky durante un’uscita di avvistamento, la guida commenta infatti: "Non riesco a esprimere quanto sia incredibilmente raro questo comportamento". Una frase confermata anche dagli operatori di Monterey Bay Whale Watch, che hanno spiegato di aver documentato il tail-walking pochissime volte, pur osservando delfini quasi ogni giorno.
Uno dei casi più famosi di tail-walking in natura è stato studiato in Australia, nella popolazione di tursiopi dell'Indo-Pacifico (Tursiops aduncus) che vive nell'estuario del fiume Port River. Grazie a uno studio durato trent'anni, i ricercatori hanno ricostruito l'origine di questo comportamento, scoprendo che tutto sarebbe iniziato da una femmina chiamata Billie. Da giovane, Billie fu temporaneamente ospitata in un delfinario, dove osservò delfini addestrati esibirsi proprio nel tail-walking, acrobazia più comune in cattività.
Anni dopo il suo ritorno in mare, iniziò a ripetere quel comportamento, che venne poi imitato da altri individui della popolazione, soprattutto femmine, diffondendosi tra vari delfini attraverso apprendimento sociale. Quando però morì, nel 2009, il tail-walking divenne gradualmente sempre meno diffuso, a dimostrazione che anche tra i cetacei abitudini, comportamenti e giochi possono seguire trend e e vere e proprie mode legate sia al periodo che ad alcuni individui.
Nel caso del lissodelfino osservato in California, non è chiaro come o perché abbia iniziato a "camminare" con la coda sull’acqua. Potrebbe trattarsi di un'iniziativa individuale, di un'imitazione di altri delfini o semplicemente del modo in cui questi particolari individui giocano o comunicano. Quel che è certo è che ci ha permesso di osservare in natura un comportamento rarissimo e che solitamente osserviamo, purtroppo, soprattutto in cattività.