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30 Marzo 2026
13:21

Iene e lupi fotografati insieme nel deserto del Negev: l’etologia di una possibile alleanza tra grandi predatori

Nel deserto del Negev una iena striata è stata fotografata insieme a un branco di lupi. Non è la prima volta che succede: in ambienti difficili, le due specie possono tollerarsi e collaborare.

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La iena striata (Hyaena hyaena) avvistata e fotografata recentemente insieme a un branco di lupi arabi (Canis lupus arabs). Foto di Boaz Amidror

Dopo il recente avvistamento di un lupo che si muoveva insieme a un piccolo gruppo di cuon, in India, arriva una nuova e insolita "alleanza" tra specie diverse. Nel deserto del Negev, nel sud di Israele, un fotografo naturalista ha osservato e fotografato una iena striata (Hyaena hyaena) che si muoveva insieme a un branco di lupi arabi (Canis lupus arabs), una delle sottospecie più rare e minacciate di lupo grigio.

L'osservazione è stata fatta da Boaz Amidror durante un'uscita di birdwatching. La iena – probabilmente una femmina incinta – avanzava con calma lungo una cresta rocciosa, mentre cinque lupi erano con lei e restavano nelle vicinanze. Non c'erano segnali di aggressività, inseguimenti o tensioni evidenti. Anzi, gli animali sembravano "conoscersi" e più concentrati sull'osservatore che a interagire tra loro.

Una iena "amica" dei lupi: il racconto del fotografo

La scena immortalata dal fotografo sembra decisamente anomala. I grandi carnivori, come appunti lupi e iene striate – meno note delle cugine maculate africane -, spesso sono in competizione tra loro quando convivono negli stessi territori. Si contendono quasi sempre le stesse prede e non sono quindi rari gli scontri – anche violenti – quando entrano in conflitto per le stesse risorse. Tuttavia, la natura è quasi sempre molto più sfumata (e sorprendente) di quanto immaginiamo.

Secondo il racconto del fotografo, nelle vicinanze era presente anche un "carnaio", una stazione di alimentazione artificiale per rapaci minacciati (come gli avvoltoi), una fonte di cibo potenzialmente utilizzata anche da lupi e iene. In contesti come questo, quando le risorse sono quindi più abbondanti o facilmente accessibili, la competizione può spesso attenuarsi e lasciare spazio a una sorta di tregua o "tolleranza" reciproca.

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La iena sembra essere una femmina incinta. Foto di Boaz Amidror

Tuttavia, non è la prima volta che viene segnalata una situazione simile nella regione. In passato, altri ricercatori avevano già ipotizzato interazioni più o meno costanti tra iene striate e lupi nel sud di Israele, anche se si tratta ancora di eventi relativamente rari e ancora poco documentati. Ambienti estremi come il Negev, dove il cibo è poco e distribuito in modo irregolare, possono a volte spingere gli animali a essere più flessibili rispetto al solito, arrivando persino a collaborare.

Un'alleanza insolita, ma non così unica

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Non è la prima volta che lupi e iene striate vengono osservati insieme nel deserto di deserto del Negev. Le due specie sembrano collaborare spesso. Foto di Boaz Amidror

A rendere questa storia ancora più interessante è il fatto che, come anticipato, non si tratta necessariamente di un caso isolato o fortuito. Una breve nota scientifica pubblicata nel 2016 sulla rivista Zoology in the Middle East ha infatti analizzato proprio la convivenza tra iena striata e lupo arabo nel sud del Negev. I ricercatori Vladimir Dinets e Beniamin Eligulashvili hanno osservato più volte queste due specie interagire e muoversi insieme, spesso in gruppi compatti e costanti.

Inizialmente lo avevano dedotto dalle impronte lasciate sul terreno, poi – a distanza di anni – sono riusciti a osservare direttamente gli animali. Per capire quanto sia sorprendente questo comportamento, basta considerare anche solo la reputazione di questi animali. Le iene striate sono opportuniste di solito solitarie, spesso molto aggressive con altri carnivori e famose per rubare le prede ad altri predatori. I lupi, dal canto loro, vivono invece in branco e possono uccidere anche altri carnivori, inclusi parenti stretti, come cani e coyote.

In teoria, quindi, queste due specie non dovrebbero avere alcun interesse a collaborare. E invece, in condizioni difficili, le regole a volte cambiano.

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La iena striata ha un olfatto più sviluppato ed è abilissima individuare carcasse anche a distanza. I lupi sono cacciatori più abili ad abbattere prede vive

Secondo l'ipotesi degli autori, infatti, questa "alleanza" potrebbe offrire vantaggi a entrambe le specie. I lupi sono cacciatori molto più abili ed efficienti e in grado di inseguire e abbattere prede anche di grandi dimensioni. Le iene, invece, hanno un olfatto straordinario e sono abilissime nel trovare i resti di animali già morti, anche a grande distanza. Inoltre, riescono a sfruttare risorse che altri animali (inclusi i lupi) di solito non utilizzano, come le ossa e i resti in avanzato stato di decomposizione.

In altre parole, i due carnivori potrebbero "completarsi" a vicenda: i lupi trovano e catturano le prede, le iene localizzano e "riciclano" gli scarti e le carcasse.

Quando la competizione lascia spazio alla flessibilità e alla collaborazione

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iena e lupi si sono poi allontanati insieme. Foto di Boaz Amidror

Quello che emerge da queste osservazioni è un aspetto ancora molto sottovalutato del comportamento animale: la flessibilità. Il modo in cui le specie affrontano problemi, crisi e necessità è spesso molto meno rigido di quanto pensiamo e le strategie possono variare in modi anche inaspettati. In ambienti estremi, dove le risorse sono poche e imprevedibili, collaborare – o almeno tollerarsi – può essere molto più vantaggioso che competere. È un principio che vale anche per noi esseri umani: nelle difficoltà, le alleanze diventano più probabili.

Di esempi simili ce ne sono molti altri e spesso coinvolgono proprio le specie più sociali, come appunto i canidi. Qualche anno fa, per esempio, uno sciacallo dorato (Canis aureus) ha vissuto per mesi in Germania con una volpe (Vulpes vulpes) e i suoi cuccioli, condividendo la tana e collaborando con loro. In Africa, invece, sono stati documentati più volte licaoni (Lycaon pictus) muoversi o convivere per brevi periodi con le iene maculate (Crocuta crocuta). Per non parlare poi delle associazioni – queste più strutturate e consolidate – tra i lupi etiopi (Canis simensis) e i gelada (Theropithecus gelada), in Etiopia, o tra coyote (Canis latrans) e tassi americani (Taxidea taxus).

Il deserto del Negev rappresenta un caso limite, uno dei luoghi più aridi in cui è stata documentata "l'amicizia" tra lupi e iene striate. Ed è proprio qui che queste interazioni emergono con maggiore evidenza. Non sappiamo ancora quanto siano frequenti né se coinvolgano sempre gli stessi individui. Ma una cosa è chiara: la natura è molto più complessa – e meno prevedibile – di quanto spesso immaginiamo. E a volte, basta una fotografia per ricordarcelo.

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