
Siamo abituati a sentir parlare di droni in guerra per l'utilizzo che ne viene fatto per colpire gli obiettivi militari, e spesso anche civili. I droni sono entrati nel nostro "immaginario collettivo" principalmente con lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, con l'invasione dell'armata di Putin nel paese ex Urss il 24 febbraio 2022.
Ma i droni in Ucraina questa volta sono stati usati non per fare danni, ma per salvare vite. Quelle di cani e gatti rimasti senza famiglia, vittime anche loro di un conflitto senza soluzione di continuità che va avanti da 4 anni.
I soldati ucraini hanno infatti utilizzato questi strumenti per recuperare un gatto, chiamato Barsik, e il cane Zagybluk che erano bloccati nel mezzo del conflitto, in prima linea. Ad operare, secondo i media locali, sono stati i militari della 14ª Brigata Meccanizzata che non potendo fisicamente andare a prenderli, hanno utilizzato dei droni dotati di veri e propri sacchi in cui sono riusciti a "intrappolare" gli animali per poi farli alzare in volo e portarli al sicuro.

Il "viaggio" è durato diversi minuti e per una distanza di dieci chilometri ed ha rappresentato la salvezza per i due animali che, secondo quanto riportato, erano abituati alla presenza dei soldati che hanno fatto di tutto per non far morire sotto i colpi dell'artiglieria i due animali cui erano già molto legati.
L'operazione è avvenuta all'inizio di aprile 2026 vicino a Kupyansk, una città nella regione di Kharkiv teatro di durissimi scontri tra le due nazioni in conflitto. Barsik e Zagybluk vivevano a fianco delle truppe ucraine nelle posizioni avanzate, ma il peggioramento delle condizioni aveva reso troppo rischioso per i militari l'intervento di persona per farli rientrare in una zona più sicura.
Con un'incursione, i militari sono riusciti a bloccarli e a farli entrare in dei sacchi appositamente creati, traspiranti, e fissati a un drone che si utilizza proprio per movimentare i carichi come quelli che contengono rifornimenti alle truppe. Gli operatori del drone hanno dovuto far sorvolare i due animali su un territorio perennemente sottoposto al fuoco incrociato ma l'operazione è andata a buon fine: Barsik e Zagybluk hanno raggiunto l'avamposto dove il contingente li stava aspettando.
Il futuro di Zagybluk è quello di rincongiungersi ad un soldato che ora è in convalescenza dopo essere stato ferito e con cui ha instaurato un forte legame che lo porterà ad essere adottato da quella che è diventata la sua persona di riferimento. Il gatto rimarrà invece nelle retrovie con le truppe.
Sul campo di guerra operano diverse associazioni dedicate al recupero e al benessere degli animali in Ucraina che patiscono gli effetti della lunga guerra con la Russia. Questa storia è stata resa nota in particolare da UAnimals, una delle più grandi associazioni animaliste locali.