
"Chiediamo cortesemente di non accedere alla struttura con inserti di pelo vero per il rispetto di tutti gli ospiti presenti (gatti, cani, conigli, capre, pecore etc..) e per non urtare la sensibilità dei volontari che vi dedicano cure e amore". Questo è la condizione posta dall'associazione Gattorandagio odv per l'ingresso all'interno del gattile di Curtatone, provincia di Mantova.
Con un post pubblicato alla fine di novembre il gattile ha invitato i visitatori a non recarsi nella struttura con indumenti di pelliccia vera scatenando un'ampia discussione nella sezione dei commenti tra coloro che ritengono la richiesta coerente e quelli che la criticano.
No pelliccia in gattile: "Coerente con la nostra etica"
L'associazione Gattorandagio odv da tempo gestisce il gattile di Curtatone, nel Mantovano, e almeno dal 2024 chiede ai visitatori di fare a meno di giubbini bordati di pelliccia e altri indumenti analoghi. Il tutto è accompagnato da una foto esplicativa con un segnale di divieto sul cappotto.
"Gattoparco di Gattorandagio è una struttura zoofila che accoglie animali salvati dalle più svariate situazioni. Per il rispetto di tutti gli ospiti presenti (gatti, cani, conigli, capre, pecore etc..) e per non urtare la sensibilità dei volontari che vi dedicano cure e amore chiediamo cortesemente di non accedere alla struttura con inserti di pelo vero".
I volontari spiegano anche che chi volesse accedere dovrà togliersi il giubbotto con inserto di pelo: "Nel caso qualcuno si presenti comunque sarà invitato a togliere il capo di abbigliamento prima di entrare. La nostra scelta può non essere condivisibile da molti ma è una scelta etica e di coerenza dovuta alle creature che salviamo da morte certa. Grazie a chi comprenderà evitando inutili polemiche".
Come fa il gattile a vietare l'ingresso a chi indossa le pellicce
L'associazione gestisce anche il gattile comunale di Mantova, tuttavia il post non è mai stato pubblicato sulla pagina della struttura comunale, ma solo su quella di Curtatone. Il motivo potrebbe risiedere nella differnza tra il gattile comunale e quello privato, esiste infatti una differenza tra i luoghi pubblici di proprietà dello Stato (e delle sue emanazioni territoriali) e i luoghi aperti al pubblico. Questi ultimi sono una proprietà privata a cui il pubblico può accedere, purché rispetti le regole e le limitazioni del proprietario.