
Nel panorama internazionale dei concorsi fotografici naturalistici, i Nikon Comedy Wildlife Awards occupano un posto molto particolare: raccontano la natura non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo lato più buffo e divertente. E tra i premi assegnati ogni anno, ce n'è uno che coinvolge direttamente il pubblico: lo Sterna People's Choice Award.
A differenza delle categorie principali annunciate lo scorso dicembre e decise da una giuria di esperti, questo riconoscimento viene votato online. È il pubblico, quindi, a scegliere lo scatto più rappresentativo e in linea con il concorso. E nell'ultima edizione a vincere è stata la fotografa britannica Alison Tuck con lo scatto intitolato "Now where is my nest?" (E ora dov'è il mio nido?), selezionata tra decine di finaliste.
La sula "spettinata" e "smarrita"

La protagonista della foto è una sula bassana (Morus bassanus), un grande uccello marino diffuso nell'Atlantico settentrionale. Le sule sono famose per le loro spettacolari immersioni: si tuffano in mare da grandi altezze per catturare pesci, raggiungendo velocità e profondità anche molto elevate. In questo caso, però, l'uccello è stato immortalato in una situazione decisamente meno "eroica".
Lo scatto è stato realizzato a Bempton Cliffs, una scogliera sulla costa orientale dell'Inghilterra famosa per le sue grandi colonie nidificanti di uccelli marini. Qui, tra vento forte e spazi affollati, le sule costruiscono i loro nidi sulle rocce utilizzando erba e altri materiali vegetali.
Nella foto, l'uccello appare "spettinato", con il becco pieno di erba e controvento, situazione che restituisce un'espressione che ricorda lo smarrimento umano. È probabilmente alla ricerca del proprio nido tra decine se non centinaia di altri, tutti molto simili. Nelle colonie, infatti, i nidi sono costruiti a breve distanza l'uno dall'altro e orientarsi può essere più complicato di quanto si possa pensare.
Il risultato è un'immagine che strappa un sorriso, ma che racconta anche un comportamento reale. Le sule, come molti altri uccelli coloniali, devono trovare e riconoscere il proprio nido e il partner attraverso segnali visivi e vocali. Non sempre, però, tutto fila liscio.
Uno scatto divertente che aiuta la natura

Il premio è sostenuto da Sterna Fine Art, realtà specializzata nella stampa fotografica di alta qualità. L'idea alla base è valorizzare l'autenticità degli scatti, puntando su un editing creativo realizzato senza l'uso dell'Intelligenza Artificiale.
Come per il concorso principale, anche questo riconoscimento ha un risvolto molto concreto per la conservazione della natura: parte dei proventi viene infatti destinata alla Born Free Foundation, impegnata nella tutela della fauna selvatica e dei suoi habitat.
Dietro una fotografia divertente, quindi, c'è molto di più di un semplice sorriso: uno sguardo sulla vita reale degli animali e un piccolo contributo alla loro conservazione. Anche quando sembrano "perdersi", come questa sula tra i nidi, ci ricordano quanto il loro mondo sia vicino, e sorprendentemente simile al nostro.