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L'ululato è una delle vocalizzazioni più antiche e iconiche dell'universo canino. Un suono lungo, vibrante, che riecheggia nei boschi quando lo emette un lupo e che, anche in casa, può sorprenderci se parte dal nostro cane. I lupi lo utilizzano come strumento di comunicazione a lunga distanza, con funzioni sociali diverse, ma molto precise. Serve per esempio a radunare il branco, a lanciare un allarme in caso di minaccia, a marcare e difendere un territorio o a permettere ai vari membri di riconoscersi e ritrovarsi anche a chilometri di distanza.
Con la domesticazione, però, il significato dell'ululato ha iniziato a trasformarsi. I cani – chi più chi meno – hanno mantenuto nel loro repertorio comunicativo questa vocalizzazione, ma oggi non risponde più del tutto alle stesse esigenze e funzioni dei loro antenati selvatici. Nel corso della lunga storia trascorsa accanto agli esseri umani, infatti, l'ululato sembra avere assunto nuovi significati, non sempre facili da decifrare, ma spesso legati allo stato emotivo del cane e al contesto in cui viene espresso.
Perché i cani ululano

Per capire perché i cani ululano bisogna partire dal lupo. In natura, i branchi utilizzano questa vocalizzazione innanzitutto come un collante sociale: è un modo per affermare la propria presenza in un territorio e, allo stesso tempo, per mantenere il gruppo unito anche a distanza. Se un lupo resta indietro durante gli spostamenti, ululare diventa il mezzo più efficace per segnalare la propria posizione e ricevere una risposta dagli altri membri.
Ma per i lupi, l'ululato è anche un segnale di difesa. Quando un branco percepisce una minaccia vicino alla tana o la presenza di un gruppo rivale, ululare all'unisono ha la funzione di intimidire gli intrusi, segnalare la propria presenza e mostrare la forza del gruppo. È, in altre parole, un linguaggio complesso e su lunga distanza che integra informazioni territoriali, di appartenenza e di coesione sociale.
I cani hanno ereditato questo strumento comunicativo, soprattutto alcune razze più "antiche" e vicine al lupo, ma nel corso della loro storia accanto all'essere umano la funzione si è parzialmente trasformata. Non sempre ululano per richiamare un branco, ma l'origine di questo comportamento rimane lì, nell'antico legame che i nostri amici a quattro zampe hanno con i loro antenati selvatici: i lupi.
Cosa significa quando il cane ulula se è da solo a casa

Se un cane ulula quando resta solo in casa, nella maggior parte dei casi non sta semplicemente "imitando" un lupo, ma sta esprimendo un disagio. Gli studi scientifici sull'argomento sono ancora pochi, ma alcune ricerche suggeriscono che l'ululato nei cani moderni sia spesso legato a stati di stress e paura. Le razze più vicine geneticamente ai lupi – come Husky o Malamute – tendono a ululare più frequentemente. Altre razze, invece, hanno sostituito questa modalità con l'abbaio, che risponde meglio al contesto sociale costruito dall'essere umano.
Un fenomeno curioso riguarda invece l'ululato in risposta alle sirene di ambulanze e mezzi di soccorso. Molti cani si uniscono al suono con vocalizzazioni che ricordano il comportamento dei loro antenati. L'ipotesi più accreditata è che la frequenza delle sirene sia molto simile a quella di un ululato e che quindi scateni una sorta di "risposta corale". Non è chiaro, però, se i cani interpretino realmente quel suono come l'ululato di un conspecifico oppure se si tratti semplicemente di una spinta innata a unirsi a un rumore prolungato e penetrante.
In ogni caso, dietro l'ululato dei nostri cani restano anche le possibili funzioni aggregative e territoriali, eredità lontane che si intrecciano con il nuovo ambiente domestico. Molto, come sempre, dipende anche dalla razza, dalla storia individuale e dal contesto in cui il cane utilizza l'ululato.
Come comportarsi con un cane che ulula

Anche reazione da parte nostra deve quindi sempre dipendere dal contesto. Se un cane ulula al passaggio di un'ambulanza, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Si tratta di un comportamento innocuo, che non necessita di essere corretto. Diverso è il caso in cui il cane ululi quando resta solo o in situazioni di forte stress. Qui l'ululato diventa un campanello d'allarme che merita maggiore attenzione: potrebbe trattarsi di ansia da separazione o di un disagio che il cane non riesce a esprimere in altro modo.
In queste situazioni, più che cercare di "zittire" l’animale, è importante capire cosa lo porta a esprimersi così. In questi casi, il percorso migliore è quello di rivolgersi a un istruttore cinofilo o a un veterinario esperto in comportamento animale, che possa individuare la causa e proporre strategie per ridurre l'ansia, gestire il disagio e migliorare il benessere del nostro amico a quattro zampe.