
Forse non tutti sanno di avere in casa un piccolo "supereroe" a quattro zampe. Avete presente quando il cane si sdraia a pancia in giù, con le zampe posteriori distese all'indietro e quelle anteriori allungate in avanti? Ecco, quella è la "posizione superman", che a molti ricorda proprio la stessa che l'alter ego di Clark Kent assume quando vola.
È un modo ai nostri occhi buffo (e molto tenero) che alcuni cani utilizzano sia per riposare, sia per raffreddarsi, ma soprattutto per restare sempre pronti a scattare in piedi in un attimo.
Si tratta infatti di una postura molto comune nei cuccioli e nei cani giovani, specie dopo un momento di gioco intenso e stancante. A prima vista può sembrare solo un gesto simpatico, ma in realtà rivela diverse informazioni sullo stato fisico ed emotivo dell'animale: dal suo livello di energia al modo in cui regola la propria temperatura corporea.
Perché il cane assume la "posizione superman"

La posizione superman è una delle più tipiche posizioni da riposo dei cuccioli, spesso considerata anche una sorta di "siesta" durante le pause di gioco. Il cane si adagia a pancia in giù, lasciando tutte e quattro le zampe distese, come se si stesse preparando a spiccare il volo. A differenza di altre posture più raccolte o protettive, questa permette di alzarsi immediatamente: è proprio questo uno dei motivi principali per cui molti cani la scelgono durante brevi pisolini.
I cani che la assumono sono spesso individui anche molto energici, curiosi e reattivi. Non si distendono in questa posizione per dormire in maniera profonda, ma stanno solo ricaricando "le batterie" quanto basta per riprendere a giocare, a inseguire un palla o interagire con le persone. È un modo per sdraiarsi velocemente, riposare, ma restare pronti all'azione appena si è pronti si presenta l'occasione.

Questa postura serve anche a raffreddarsi più velocemente. Stendendo completamente il corpo a terra, il cane aumenta infatti la superficie a contatto con il pavimento, che soprattutto in estate è molto spesso più fresco. Questo aiuta la dispersione del calore, un processo che per i cani non è così semplice come succede per noi. Loro, infatti, non sudano su tutto il corpo, ma soprattutto attraverso i cuscinetti delle zampe, e regolano la temperatura principalmente con la respirazione e lingua.

Per questo motivo la posizione superman sembra essere più frequente in alcune razze, in particolare quelle brachicefale, come Carlini e Bouledogue Francesi. I cani con il muso schiacciato hanno infatti una conformazione del cranio che rende meno efficiente la termoregolazione: fanno più fatica a dissipare il calore e tendono a soffrire maggiormente le alte temperature. Distendersi in questo modo potrebbe aiutarli a sfruttare al massimo il contatto col pavimento fresco, offrendo così un po' di sollievo.
Naturalmente, non sono però solo i brachicefali usarla, ma un po' tutti cani, sia cuccioli che adulti. Tuttavia, è negli individui molto piccoli che si vede con maggior frequenza, di solito, perché il loro corpo è più flessibile e la muscolatura meno rigida. Crescendo alcuni cani smettono poi di farla, mentre altri continuano per tutta la vita, soprattutto se associano questa posizione a momenti di relax, magari stesi sul lettone o sul divano, dove c'è più spazio per allungarsi.