
L'ultimo post del gatto Larry dà un'idea di quanto la sua immagine sia potente nel Regno Unito. "Posso garantirvi che non troverete nulla su di me negli Epstein file". Chi cura la comunicazione sui social del "first dog" della Gran Bretagna ha sicuramente centrato il punto, considerando la tempesta che si sta abbattendo sulla famiglia reale, con la puntuale necessità di chi è al comando politico della Nazione di dover sottolineare l'indipendenza dalla Corona.
E farlo anche sull'account social del "Chief Mouser of the Cabine", ovvero del gatto ufficiale di Downing street è di prassi, considerando che Larry è una vera e propria istituzione della residenza dei Primi ministri britannici. E questo micio di personalità importanti ne ha incontrate molte, visto che questo gatto soriano grigio e bianco ora festeggia 15 anni di onorato servizio come "agente ufficiale del governo britannico per la disinfestazione".
Larry è arrivato a Downing Street nel 2021, adottato da David Cameron e ha visto avvicendarsi ben sette Primi ministri da quando è nella sede principale del capo del Governo a Londra. Il gatto è stato investito di veri e propri compiti ufficiali, come accogliere gli ospiti, ispezionare i sistemi di sicurezza e testare il comfort degli arredi. Sebbene le sue capacità di cacciatore di topi siano a volte state messe in discussione, Larry è sempre molto presente nelle occasioni ufficiali, tanto che si ricorda quando ad esempio divenne protagonista nelle foto durante la visita di Barack Obama e anche quando causò un sensibile ritardo per "motivi di sicurezza" durante la visita di Donald Trump. In questo ultimo caso ciò che avvenne è che il gatto si era addormentato vicino alla ruota posteriore della limousine del Presidente Usa e per evitare che si facesse del male con la messa in moto dell'auto, si era dovuto attendere che si spostasse da solo.