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Bombardato di nuovo il Feldman Ecopark in Ucraina: due leoni feriti e quasi tutti gli uccelli morti

L'orrore della guerra in Ucraina continua a non risparmiare nessuno: bombe teleguidate russe hanno di nuovo colpito il giardino zoologico più grande del paese. Morti gran parte degli uccelli ancora presenti, feriti due leoni e anche un volontario.

2 Gennaio 2026
15:40
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Recinti distrutti dai bombardamenti russi al Felden Ecopark

Il 1 gennaio del 2025 nulla, ancora, è cambiato in Ucraina. Tanto le persone che gli animali si sono ritrovati sotto il fuoco di fila dell'esercito russo e questa volta uno dei "target" è stato il Feldman Ecopark, una delle riserve faunistiche più note e importanti vicino Kharkiv, nella parte orientale del paese.

Il risultato dell'attacco russo, avvenuto secondo i media locali a causa della deflagrazione di bombe aeree teleguidate, è stato quello di produrre la morte della maggior parte degli uccelli custoditi nell'area e il ferimento di due leoni. Anche un volontario è rimasto ferito e il fondatore del parco, Oleksandr Feldman, ha reso noto che la bomba ha colpito direttamente la voliera invernale. Tutto il necessario per la cura d'emergenza degli animali è andato perso nell'esplosione.

La notizia è stata data direttamente dal parco faunistico attraverso l'account Instagram ufficiale, insieme alla pubblicazione di un video in cui si vedono chiaramente gli effetti distruttivi dell'attacco russo.

"Il Feldman Ecopark ha subito un attacco nemico il 1° gennaio! A seguito del lancio di bombe aeree teleguidate, i locali del pollaio invernale, la casa dei predatori e le voliere vicine sono stati gravemente danneggiati, compresi quelli che erano stati restaurati solo di recente dopo i precedenti bombardamenti. Una persona è rimasta ferita: una volontaria che lavorava nel pollaio. Attualmente si trova in ospedale".

Inizia così il post, in cui viene spiegato poi che molti uccelli sono morti e ancora non si sa quanti siano sopravvissuti. Poi la notizia del ferimento di due leoni e l'impossibilità di conoscere le condizioni delle tigri perché "si erano nascoste nei locali semidistrutti. Gli specialisti sono in attesa di un nuovo fucile con un sedativo per addormentarle e trasferirle in un'altra stanza, poiché tutta l'attrezzatura necessaria si trovava nell'edificio distrutto e al momento non è disponibile".

Non è la prima volta che il Feldman viene raggiunto dalle bombe russe. Nel 2022 diverse volte l'area faunistica era stata colpita, tanto che la gran parte dei predatori e anche altri animali come le gru erano stati spostati in altre città dell'Ucraina, come Kiev, Odessa e Dnipro, e anche inviati all'estero in strutture adeguate ad ospitarli.

L'Ecopark di Kharkiv ospitava circa 5000 animali di 300 specie diverse prima della guerra ed era uno degli zoo più grandi del Paese. Volontari, veterinari e operatori sono sempre stati attivi nonostante i bombardamenti, cercando di preservare gli animali ancora presenti nella struttura. Per questo motivo hanno perso la vita anche diverse persone: ad oggi ufficialmente si parla di sei vittime, la maggior parte morte all'inizio del conflitto.

Per quanto riguarda le vittime animali, il conto ad oggi fatto dai media locali è di almeno 300 individui morti tra cui un bisonte, diversi grandi felini, uccelli e anche primati (oranghi e scimpanzé in particolare).

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