UN PROGETTO DI
29 Gennaio 2026
12:13

Addio a Rocky, il cane eroe dei Vigili del Fuoco: aveva partecipato alle ricerche ad Amatrice e Rigopiano

Rocky, cane dell’unità cinofila dei Vigili del Fuoco di Firenze, è morto a 14 anni e mezzo. Ha cercato dispersi in terremoti e crolli, partecipando a grandi operazioni di soccorso come Amatrice, Ischia e Rigopiano.

28 condivisioni
Immagine
Rocky ha partecipato a numerose operazioni di ricerca e soccorso, come i terremoti di Amatrice e Norcia e la tragedia di Rigopiano. Foto di Fabrizio veraci via Facebook

Per quasi tutta la sua vita ha cercato persone sotto le macerie, nella neve e nei boschi, lavorando senza sosta accanto ai Vigili del Fuoco. Ora Rocky, cane eroe dell'unità cinofila di Firenze, è morto a 14 anni e mezzo. Da alcuni mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate, fino alla morte avvenuta nelle scorse ore. Con lui si chiude una lunga carriera operativa al servizio del soccorso pubblico che lo ha visto protagonista diretto in alcune delle tragedie e dei disastri più dolorosi della nostra storia recente.

Rocky era un Labrador nato nel 2011 e aveva iniziato l'addestramento a poco più di un anno e mezzo. A due anni era già operativo e per circa 14 anni ha lavorato insieme al suo conduttore, Fabrizio Veraci, vigile del fuoco in servizio dal 1993. Il rapporto tra cane e conduttore è centrale nelle unità cinofile: molto si basa su l'addestramento, ma ancora di più sulla fiducia reciproca, sulla routine condivisa e su una comunicazione costante, necessaria per operare in scenari complessi e spesso pericolosi.

Immagine
Rocky e il suo conduttore Fabrizio Veraci. Foto di Fabrizio Veraci via Fascebook

I cani da ricerca e soccorso vengono addestrati a individuare persone vive grazie al loro super olfatto, intercettando l’odore umano nell’ambiente anche sotto detriti, neve o fango. Operano sempre all'interno di squadre strutturate e segnalano la possibile presenza di una persona affinché i soccorritori possano poi intervenire. Il loro contributo è particolarmente importante soprattutto nelle prime ore dopo un crollo o la scomparsa di una persona.

Nel corso della sua lunga carriera, Rocky ha partecipato ad alcuni dei principali interventi di emergenza della storia italiana recente: i terremoti di Amatrice e Norcia, la tragedia di Rigopiano, le operazioni di soccorso a Ischia, il crollo di una palazzina a Napoli e numerose ricerche di persone disperse nei boschi. Ha operato all'interno dei nuclei USAR (Urban Search and Rescue), specializzati nel soccorso in ambiente urbano dopo grandi emergenze.

Immagine
Rocky insieme al suo conduttore Fabrizio Veraci ricevono il Fiorino d’Oro a Firenze nel 2017

Nel 2017, a Firenze, ha ricevuto anche il Fiorino d'Oro nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio insieme ai Vigili del Fuoco dell'USAR Toscana e dell'unità cinofila intervenuti a Rigopiano. Tra i premiati c'erano anche altri cani, a riconoscimento del ruolo indispensabile svolto nelle operazioni di soccorso.

Come tutti i cani da ricerca e salvataggio, anche Rocky ha continuato a operare finché le condizioni fisiche glielo hanno permesso. La sua attività si è infatti conclusa con l'avanzare dell'età e con il primi segnali della malattia. Ora Rocky non c'è più, ma il suo incredibile contributo resterà per sempre nelle persone che hanno vissuto con lui, ma soprattutto le numerose vite umane cercate, salvate e restituite ai propri cari lavorando al servizio degli altri.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views