
Questa volta la Guardia di Finanza è dovuta intervenire a Brusimpiano, in provincia di Varese. Lì è stato trovato un allevamento illegale, gestito da due donne, in cui 40 cani di razza Yorkshire e Maltesi sono stati recuperati in condizioni pessime, abbandonati nei loro stessi escrementi e pieni di ferite.
Si tratta dell'ennesimo caso di "un'offerta" che corrisponde alla domanda, ovvero gente senza scrupoli che non si preoccupa delle origini del cane che pretende di avere accanto, principalmente per seguire la moda di avere cani di taglia piccola, se non piccolissima, da sfoggiare in borsetta o sul divano di casa. E "fornitori" ancora più inclini a detenere gli animali in pessime condizioni pur di venderli a prezzo concorrenziale rispetto agli allevamenti riconosciuti.
Ciò che hanno trovato i finanzieri è uno spettacolo agghiacciante: i cani presentavano ferite dovute anche all'autolesionismo causato da condizioni ambientali prive di qualsiasi attenzione al loro benessere. Abbandonati a loro stessi in gabbie con più animali dentro, la struttura era strapiena dei loro stessi bisogni, con tanto di soggetti ridotti a uno stato di denutrizione e disidratazione, con evidenti dermatiti e altre lesioni.
Tutti i cani sono stati ritrovati privi di microchip, senza alcuna vaccinazione ma erano tutti ben pubblicizzati sui social per essere venduti come animali di razza sebbene fossero anche privi di pedigree.
Ad ora i cani sono stati affidati alla locale sezione dell'Oipa che ha provveduto a trovargli un posto sicuro in abitazioni di cittadini che si sono messi a disposizione per aiutarli nel recupero psicofisico. Per le due donne è scattata la denuncia per maltrattamento animale ma, ancora una volta, questo caso nel varesotto non è e non sarà l'ultimo.
E' cronaca quasi di tutti i giorni, ormai, quella che facciamo su Kodami descrivendo queste situazioni e l'unica "nota positiva" che possiamo però testimoniare è proprio l'aumento delle azioni delle Forze dell'ordine nello smascherare queste attività illegali.
Ciò che ancora una volta sottolineiamo è che alla base c'è e continua a esserci una richiesta da parte di chi vuole un cane di taglia piccola evidentemente ancora troppo "forte". A queste persone, ovvero a chiunque abbia questo desiderio, c'è solo un invito da rivolgere: bisogna approcciare alla vita con un cane pensando che sarà parte della famiglia e come tale non badare al portafogli se l'unica opzione che avete valutato è quella di un acquisto.
Per tanto l'unica strada da perseguire, che si tratti di un Maltese o anche di un Dobermann, è sempre e soltanto informarsi con cura e attenzione e rivolgersi solo ad allevatori professionisti, spendendo dunque quanto "di dovere" perché si abbia la garanzia che il cane che arriverà nella casa di chi lo compra abbia avuto uno svezzamento corretto, nel rispetto dei genitori e dell'individuo che farà parte della nostra vita.