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Per la prima volta un titolo italiano vince gli Oscar del Videogame: cos’è Mediterranea Inferno

Durante la serata di premiazione dell’Independent Games Festival di San Francisco, Mediterranea Inferno, videogioco italiano ambientato in Puglia dopo gli anni della pandemia, ha vinto l’Excellence in Narrative Award. Un grande traguardo internazionale per l’Italia.
A cura di Lorena Rao
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Il videogame Mediterranea Inferno ha vinto l’Excellence in Narrative Award, premio dedicato alla narrativa videoludica. È successo la sera del 21 marzo all’Independent Games Festival (IGF), celebrazione del videogioco indipendente. L’atmosfera è un po’ come quella della notte degli Oscar ma senza lo sfarzo hollywoodiano.

La cornice infatti è quella della Game Developers Conference (GDC), l’evento annuale con sede a San Francisco dedicato agli sviluppatori e alle sviluppatrici di tutto il mondo. Dietro Mediterranea Inferno c’è il game designer 29enne Lorenzo “Eyeguys” Redaelli e lo studio milanese Santa Ragione. È la prima volta che un titolo italiano vince questo tipo di premio da quando è stato istituito nel 1998.

Di cosa parla Mediterranea Inferno

Mediterranea Inferno è un racconto interattivo, una visual novel in gergo videoludico, dalla musica elettro-pop e dai colori fluo, in cui prendere scelte che alterano la storia. Protagonisti di questo intreccio virtuale sono Claudio, Andrea e Mida, tre giovani amici milanesi che si ritrovano ad agosto 2022 in Puglia dopo il trauma della pandemia nata dal Covid-19. Una dissacrazione dell’estate all’italiana, che indaga sulle sofferenze delle giovani generazioni italiane, incapaci di trovare il proprio posto nell’attuale Paese.

“Sono così felice che un progetto così coraggioso abbia ottenuto un livello tale di considerazione”, afferma Redaelli sul palco californiano con la voce emozionata. “Perché per me è importante esplorare il potere catartico dell’arte in questi tempi orribili che stiamo vivendo”. Poi i ringraziamenti. Alla famiglia, a Milano, a Santa Ragione, che ha supportato da editore Mediterranea Inferno. “Non vedo l’ora di festeggiare a Milano tutti insieme con un rave party, per poi essere arrestati. Perché è questa l’Italia oggi”.

Un racconto nostrano, che si è dimostrato capace di superare i confini nazionali per conquistare pubblico e critica internazionali. “Mediterranea Inferno è la volontà di raccontarsi e basta, prendendo una parte di presente italiano” aveva detto Redaelli a Fanpage.it. Il gioco è disponibile via PC su Steam e su tutte le principali console, ossia PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X | S e Nintendo Switch.

Tutti gli altri premi dell'IGF

Oltre ad aver vinto l’Excellence in Narrative Award, Mediterranea Inferno è stato anche nominato per il Grand Prize e per il premio all’innovazione (Nuovo Award). Si tratta di un grande traguardo per il videogioco italiano sul piano internazionale. Di seguito gli altri videogiochi e premi che hanno caratterizzato l'Independent Games Festival 2024:

  • Excellence in Visual Art | Phonopolis (Amanita Design)
  • Excellence in Audio | Rhythm Doctor (7th Beat Games)
  • Excellence in Design | Cryptmaster (Paul Hart & Lee Williams
  • Excellence in Narrative | Mediterranea Inferno (EYEGUYS)
  • Nuovo Award | Anthology of the Killer (Thecatamites, Tommy Tone, A. Degen)
  • Best Student Game | Once Upon a Jester (Bonte Avond)
  • Audience Award | RAM: Random Access Mayhem (Xylem Studios)
  • alt.ctrl.gdc Award | Chú Mó by The Chú Mó Team @ ArtCenter
  • Seumas McNally Grand Prize | Venba (Visai Games)
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