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Coronavirus
5 Agosto 2021
09:05

“Date i vaccini ai Paesi poveri invece di fare le terze dosi”: l’appello dell’Oms ai Paesi ricchi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiesto una moratoria per la terza dose dei vaccini anti-Covid almeno fino alla fine di settembre, così da poter vaccinare anche le nazioni più povere e pareggiare – almeno ridurre – il drammatico gap nella distribuzione delle dosi tra Paesi sviluppati e Paesi a basso reddito.
A cura di Davide Falcioni
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Nel mondo sono state somministrate oltre 4,2 milioni di dosi di vaccino e – secondo i dati raccolti da Our World n Data – il 29,1% della popolazione del pianeta ha ricevuto almeno una dose e il 14,9% anche la seconda. Se la campagna vaccinale apparentemente sembra essere andata a regime stridono nettamente le percentuali dei paesi a basso reddito, dove appena l'1,1% della popolazione ha ricevuto una dose di vaccino anti Covid. È a partire da questo dato che va esaminata l'efficacia della campagna di immunizzazione di massa più importante della storia ed è alla luce di quel misero 1,1% che va interpretato l'ultimo appello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha chiesto una moratoria per la terza dose dei vaccini anti-Covid almeno fino alla fine di settembre, in modo da poter vaccinare anche le nazioni più povere e pareggiare – almeno ridurre – il drammatico gap nella distribuzione delle dosi tra Paesi sviluppati e Paesi a basso reddito. Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale dell'Oms, ha dichiarato che in questo modo si potrebbe arrivare all'auspicato obiettivo di vaccinare "almeno il 10 per cento della popolazione di ogni Paese", percentuale comunque largamente insufficiente per raggiungere l'immunità di gregge.

L'appello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità giunge dopo la decisione di Israele e Germania di offrire una dose di rinforzo alla loro popolazione più anziana e vulnerabile. "Comprendiamo la preoccupazione dei governi di proteggere le loro popolazioni dalla variante Delta, ma non possiamo accettare che i Paesi che hanno già utilizzato la maggior parte delle forniture di vaccini ne usino ancora di più, mentre le popolazioni più vulnerabili del mondo rimangono non protette", ha spiegato Tedros, a cui ha presto replicato la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki: "È una falsa alternativa", ha detto. "Pensiamo di poter fare entrambe le cose" e "non dobbiamo scegliere" tra dare richiami agli americani, che non è ancora ufficialmente previsto, o aiutare i paesi poveri.

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