E' arrivato il primo importante test del governo Conte, il primo appuntamento elettorale dopo le politiche dello scorso 4 marzo. In Abruzzo si è votato per eleggere il nuovo presidente della Regione e il Consiglio regionale (in totale 30 consiglieri): si è votato in un unico turno, non è previsto ballottaggio. Il nuovo governatore prenderà il posto di Luciano D'Alfonso, che ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato eletto senatore nella scorsa tornata elettorale. Subito dopo la chiusura dei seggi, dopo le 23, sono stati diffusi i primi instant poll per La7: al primo posto ci sarebbe il centrodestra con Marco Marsilio, che oscillerebbe tra il 41-45%; il centrosinistra con Giovanni Legnini sarebbe secondo, con il 30-34%. Al terzo posto ci sarebbe invece il candidato del M5S, Sara Marcozzi, che secondo la rilevazione è al 22-26%.

Sarà eletto presidente il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti, e non è stato possibile il voto disgiunto, cioè il voto per un candidato presidente e contemporaneamente il voto per una lista che non lo sostiene. Le liste del candidato che otterrà più voti avranno tra il 60% e il 65% dei seggi in consiglio regionale.

Chi sono gli sfidanti

Per la poltrona di governatore sono in corsa Sara Marcozzi, avvocato 41enne di Chieti, consigliere regionale uscente, alla guida del M5s; Marco Marsilio, senatore, nato a Roma e di origini abruzzesi, di Fratelli d'Italia: Marsilio, che a breve compirà 52 anni, è in testa alla coalizione di centrodestra composta, oltre che dal suo partito, da Lega, Forza Italia, Udc-Dc-Idea e Azione Politica; l'ex vicepresidente del Csm e sottosegretario all'Economia Giovanni Legnini, 60 anni, avvocato, di Roccamontepiano (Chieti), a capo di una coalizione civica e di centrosinistra composta da 8 liste (Partito democratico, Legnini Presidente, Abruzzo Insieme, Avanti Abruzzo, Abruzzo in Comune, +Abruzzo, Progressisti per Legnini, Centristi per l'Europa-Solidali e popolari); infine Stefano Flajani di CasaPound, 47enne avvocato di Alba Adriatica (Teramo).

In Abruzzo gli elettori hanno votato durante tutta la giornata di oggi, dalle 7 di questa mattina, fino alle 23. L'affluenza registrata è stata bassa: alle 12 è stata del 13,42%, mentre nelle precedenti consultazioni, a maggio 2014, era stata del 15,92%. Il dato era relativo a 305 comuni su trecento cinque. Alle 19 è stata invece del 43%, mentre nelle precedenti consultazioni era stata del 45,10%.