Orrore e sconcerto in Perù dove, al termine di una ricerca durata giorni, le autorità locali hanno rivenuto il piccolo corpicino senza vita di una bimba di appena un anno e mezzo, scomparsa nei giorni scorsi improvvisamente e misteriosamente dalla sua abitazione nel distretto di Pichacani-Laraqueri, a Puno, nel sud-est del Paese sudamericano. Il corpicino giaceva nei campi non lontano da una strada sterrata dove i suoi assassini l'hanno gettato come spazzatura dopo averlo martoriato. Come emerso dall'autopsia riportata dai quotidiani locali, infatti, la piccola prima di essere uccisa è stata stuprata e barbaramente torturata.

La bimba era stata vista l'ultima volta il 2 febbraio scorso quando la mamma, Silvia López, l'aveva lasciata a giocare con i suoi fratelli e altri bambini di fronte a casa sua. La famiglia, che viveva poco tempo in città, dopo la scomparsa si era subito messa alla ricerca della bimba ma senza risultati. Del caso erano state interessate poi le forze di polizia e per giorni si è sperato di poterla ritrovare ancora in vita ma mercoledì infine la tragica scoperta  del corpo. Secondo la polizia la bimba è stata vittima di abusi sessuali e successivamente assassinata tuttavia sul suo corpo vi erano evidenti segni di violenza che fanno pensare a brutali torture.