Lavinia Woodward, 24enne inglese, studia alla prestigiosa Università di Oxford per diventare un cardiochirurgo. Da molti è definita “uno straordinario talento”. La giovane però si trova ad affrontare una gravissima accusa: drogata e ubriaca, avrebbe ferito gravemente con un coltello da cucina il fidanzato conosciuto su Tinder, prima di lanciargli contro un computer portatile, un bicchiere e un contenitore di marmellata. Ma per il giudice britannico che deve processarla “è troppo brillante per stare in prigione”.

Lavinia ha già ammesso le accuse di fronte alla Corte di Oxford e il giudice Ian Pringle ha sottolineato che il reato dovrebbe “normalmente” comportare una pena detentiva. Ma per adesso il magistrato ha rinviato la sentenza di quattro mesi e stabilito che deve solo evitare di assumere droghe e non reiterare il reato. Motivo: la brillantezza e le doti dell’imputata. Pringle lo ha detto a chiare lettere in tribunale: “Non deve finire in prigione perché ha un talento incredibile, è così luminosa”. Il tribunale ha assicurato alla 24enne che il College gli permetterà di tornare a frequentare le lezioni da ottobre e pubblicare articoli in riviste mediche. Condannarla al carcere sarebbe, stando alla tesi del magistrato, una pena troppo grave per questa ragazza. E soprattutto le rovinerebbe la carriera. “Credo sia completamente sbagliato impedire a questa giovane e brillante ragazza di inseguire i propri sogni e fare la professione che desidera. Sarebbe una pena troppo severa”, ha spiegato.

L’avvocato James Sturman ha spiegato come Lavinia in passato abbia subito degli abusi a seguito dei quali ha avuto dei problemi di droghe. La giovane conoscerà il suo futuro il prossimo 25 settembre.