Il 2023 è l’anno delle registe donne: il prossimo film che ci conquisterà ha già convinto Cannes

Da Greta Gerwig a Sofia Coppola, passando per Charlotte Wells, le filmmaker stanno facendo la storia del cinema parlando finalmente dal loro punto di vista. Il film più atteso per concludere in bellezza il 2023 è Club Zero, una satira feroce del presente e del futuro, con alla regia Jessica Hausner e Mia Wasikowska nel ruolo di protagonista.
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A cura di Ciaopeople Studios
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Hanno sempre illuminato il grande schermo, e dagli albori del cinema hanno tirato le fila dietro le quinte per rendere l'industria cinematografica quello che è, eppure fino a qualche anno fa erano poche le donne dietro la macchina da presa in grado di conquistare la fiducia di pubblico e critica, forse perché considerate troppo coraggiose. Per fortuna Hollywood è pronta a una piccola, grande rivoluzione, e le donne iniziano a raccontare la propria realtà, con un punto di vista inedito e sfrontato, ribadendo a gran voce che il cinema lo sanno fare, e benissimo! Il grande successo al botteghino che nel 2023 i film diretti da donne hanno portato a casa parla chiaro, una tendenza che sembra destinata a crescere anche nei mesi e negli anni a venire.

Club Zero, distribuito in Italia da Academy Two e nelle sale dal 9 novembre, ha convinto già tutti: nominato alla Palma d'Oro al Festival di Cannes ha continuato a stupire gli appassionati di cinema in giro per le kermesse europee, vincendo già diversi premi come miglior pellicola. Alla regia c'è Jessica Hausner, acclamata per i suoi film dalla poetica sognante e distopica, mentre nel cast troviamo un gruppo affiatato di altre ragazze tra cui spicca Mia Wasikowska (l'indimenticabile Alice di Alice in Wonderland). La storia è ambientata in un collegio austero all'interno del quale, una piccola scintilla di consapevolezza, diventa molto velocemente una valanga inesorabile e pronta a travolgere tutti: la signorina Novak, l'insegnante di nutrizione, vuole indirizzare i suoi alunni verso un'alimentazione più sostenibile, ma la trama è solo un escamotage narrativo per raccontare l'ansia e la preoccupazione che i giovani provano verso il futuro.

Il thriller drammatico, infatti, non dà voce solo al genere femminile, ma è un ritratto perfetto di Millennial e GenZ. I ragazzi e le ragazze del Club Zero hanno un disperato bisogno di rassicurazioni, cercano una guida che possa indirizzarli verso un futuro che abbia a cuore il Pianeta, e quindi il loro domani, ma i grandi a cui si affidano sanno davvero quello che fanno? Impossibile non immedesimarsi nelle paure di questi alunni, allontanati pian piano dalle loro famiglie, sempre più isolati e in balìa di una “guru” da cui dovranno alla fine emanciparsi pur di sopravvivere.

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