L'Italia batte (ancora) le campionesse olimpiche della Cina e vola in finale ai Mondiali di volley. Al termine di una partita epica le squadre di Mazzanti hanno superato le cinesi al tie-break (25-18, 21-25, 25-16, 29-31, 17-15), conquistando il secondo ultimo atto della propria storia contro la Serbia. Una Serbia che ha battuto l'Olanda e contro cui l'Italia vorrà sicuramente prendersi una rivincita dopo l'incrocio del terzo turno finito male. Ennesima impresa quella delle ragazze terribili dell'Italvolley che hanno dimostrato ancora una volta un grande carattere e voglia di regalare un sogno a tutto il Belpaese

Italia, inizio convincente ma la Cina c'è

L'Italia si presenta sul parquet sicura dei propri mezzi e si prende il primo set in maniera autoritaria. La Egonu è un martello come sempre, e le azzurre spengono i tentativi di rimonta delle avversarie con la Danesi prima di chiudere con la coppia Sylla-Chirichella per un 25-18. Nel secondo set però la musica cambia: la Cina riorganizzatasi, dopo aver tentato la fuga in due occasioni, riesce ad allungare approfittando di un'Egonu non brillante e nonostante la strenua opposizione della Sylla che prova a più riprese a suonare la carica. Alla fine però ecco il 25-21 in favore delle atlete asiatiche.

L'Italvolley femminile è super nel terzo set

Il terzo set inizia malissimo per la squadra di Mazzanti che si ritrova sotto 4-1. A poco a poco però le "ragazze terribili" dell'Italia iniziano a riprendere fiducia e a macinare punti, raggiungendo la parità sull'8-8 e allungando fino al 12-8 con le atlete cinesi che accusano il colpo, dimostrando di sentire la pressione delle avversarie. Le nostre portacolori continuano a sfruttare difesa (Bosetti sugli scudi) e contrattacco e chiudono con una Egonu scatenata al servizio 25-16.

L'Italia si illude ma viene beffata dalle cinesi nel quarto parziale

Il quarto parziale sembra una fotocopia del secondo, con la Cina che prova a "scappare" con un vantaggio di 2 punti. La musica però è diversa e grazie alla difesa della De Gennaro e alla bordata della Enogu arriva il 18 a 18. Le azzurre mettono la freccia grazie ad una scatenata Danesi protagonista sia in fase di copertura, sia alla battuta. Il ritorno delle cinesi, regala un finale punto su punto: se la Enogu si fa perdonare annullando un set point, tocca poi alle avversarie rispondere per il 25-25. Girandola di emozioni con la Enogu e Sylla che riescono ad evitare la sconfitta cancellando altri punti per chiudere delle cinesi che però alla fine riescono a portare a casa in rimonta il parziale 31-29. Una beffa per le ragazze di Mazzanti, per come si era messo il set.

Tie-break da brividi, punto su punto.

Il tie-break è una vera e propria battaglia, con le azzurre costrette ad inseguire punto su punto. Scatenata la Sylla che veste i panni della trascinatrice. Si va al cambio di campo con l'Italia in vantaggio, con la Danesi sempre abile in fase difensiva. E' un parziale decisivo da brividi, con entrambe le squadre che non vogliono cedere di un millimetro. Sul 13-12 conquistato dalla Chirichella, ecco la possibile svolta: siluro della Enogu in battuta che regala un doppio match point alle nostre ragazze. La squadra asiatica però non molla e riesce a pareggiare i conti con il 14-14. Ne arrivano altri due, ma alla fine quello giusto è il secondo con il tocco del muro cinese sulla schiacciata della Enogu. L'Italia è in finale, grazie ad una partita epica.