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Il giudice boccia l’app per le multe del Comune di Milano: “Il sistema ha troppe lacune”

L’app del Comune di Milano non invia la notifica della multa. La contravventrice si rivolge al giudice di pace e riesce comunque a pagarla con lo sconto, nonostante siano passati più di cinque giorni da quanto l’ha ricevuta.
A cura di Francesca Del Boca
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L'app non invia la notifica dell'infrazione per poterla pagare con lo sconto del 30 per cento. E per questo chi l'ha ricevuta può comunque ottenere l'agevolazione, nonostante siano passati più di cinque giorni.

Il giudice di pace ha bocciato infatti il sistema del Comune di Milano di inviare attraverso l'app Ghisa Mobile le multe agli automobilisti che commettono infrazioni: si tratterebbe infatti di una modalità che presenta "numerose lacune che impediscono ai cittadini di ricavarne dei benefici", scrive la magistrata onoraria Larisa Marchioretto nella sentenza letta dall'Agi sul ricorso di una privata cittadina che non ha potuto godere della possibilità di pagare entro cinque giorni la sanzione con lo sconto del 30 per cento perché non ha mai ricevuto la notifica dell'infrazione. Questo nonostante avesse scaricato sul telefono l'app del Comune, inserito la targa sul Fascicolo del Cittadino e attivato gli avvisi.

"Un sistema che presenta numerose lacune"

Un problema di segnale del cellulare, si è difeso il Comune, e non dell'applicazione. Ma sarebbe comunque una condizione che, secondo il giudice di pace, dovrebbe essere tenuta in considerazione. "Appare evidente che, senza entrare nel merito della sanzione, il sistema introdotto ha numerose lacune (non ultima quella relativa all'assenza di segnale, come ribadito anche dal Comune) che impediscono di fatto l'usufrutto dei benefici, connessi al sistema, ai cittadini, con il paradosso che ove vi sia il segnale, le contravvenzioni potranno essere pagate con la riduzione del 30 per cento e senza spese di notifiche e invece ove vi siano problemi di segnale le stesse contravvenzioni dovranno essere pagate per intero e con l'aggiunta delle spese di notifiche", si legge nella sentenza.

Il Comune di Milano non lascia più le multe sul parabrezza

Dal primo aprile 2023 il Comune ha stabilito che le violazioni del Codice della Strada per divieto di sosta debbano essere comunicate solo via app eliminando il foglietto incastrato nel tergicristallo. In caso di mancato pagamento entro cinque giorni, arriva a casa il verbale di carta con le spese di notifica, pari a 11 euro per i residenti e 14 per chi vive fuori Milano.

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