
"Il tema della natura ha ricevuto la percentuale più alta di candidature nella consultazione dello scorso anno, nonché il sostegno dei focus group commissionati dalla Banca. Nell'ambito del tema della natura, gran parte dei commenti dei partecipanti si riferiva alla fauna selvatica autoctona del Regno Unito. La Banca ha inoltre ritenuto che le immagini di animali selvatici sarebbero le più efficaci per lo sviluppo di banconote con caratteristiche di sicurezza facilmente riconoscibili e distinguibili dal pubblico".
E' questo l'annuncio ufficiale della Banca d'Inghilterra che manda così ufficialmente in pensione il volto di Winston Churchill dalle banconote di 5 sterline e anche quelle ancora in circolazione da 10 sterline con Jane Austen, JMW Turner (£20) e Alan Turing (£50).
La decisione è stata presa per espressa volontà dei sudditi di Re Carlo III che hanno risposto appunto al sondaggio della Banca per iniziare il processo di rinnovamento dei contanti della Corona. Il tema della natura è quello che ha ricevuto maggior consenso, sostenuto dal 60% delle 44 mila risposte ricevute e superando di poco la categoria "architettura e monumenti" con il 56% e "personaggi storici di spicco" con il 38%. Altre categorie includevano "arte, cultura e sport", "innovazione" e "traguardi importanti".
Le nuove banconote raffigureranno la fauna selvatica autoctona del Regno Unito come volpi, cervi e scoiattoli ma per capire davvero quali saranno davvero rappresentati bisognerà aspettare la prossima consultazione pubblica che servirà a raccogliere le opinioni sulle preferenze dei cittadini in base ad una lista creata da esperti di fauna selvatica locale. Non è previsto alcun animale domestico e non si toccano i volti dei re e delle regine. Le banconote della Banca d'Inghilterra che raffigurano i rappresentanti della casa reale infatti esistono da quando la regina Elisabetta apparve per la prima volta su una di esse nel 1960 e il ritratto di Re Carlo continuerà ad apparire anche sulla prossima serie di banconote.
Questa decisione popolare è molto interessante se la vediamo come un'attenzione agli altri esseri viventi che abitano il Pianeta ma bisogna anche non fingere di non considerare l'amore per la caccia degli inglesi. La Gran Bretagna tutta è un paese in cui l'attività venatoria è praticata da sempre ed è molto radicata a livello culturale con introiti rilevanti dal punto di vista economico e con un forte impatto sociale.