UN PROGETTO DI
15 Gennaio 2026
12:55

Il Sindaco vieta di dare da mangiare ai gatti di colonia, i cittadini insorgono. La veterinaria: “Così si tutela la loro salute”

Il Sindaco di Comabbio, un piccolo Comune in provincia di Varese, ha fatto divieto ai cittadini di portare cibo ai gatti della colonia felina. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Laura Arena, veterinaria esperta in benessere animale.

Intervista a Dott.ssa Laura Arena
Veterinaria esperta in benessere animale
Immagine

La decisione di un Primo cittadino ha portato scompiglio nella comunità di Comabbio, un piccolo Comune in provincia di Varese. Il sindaco Mariolino Deplano, con un'ordinanza, ha fatto divieto ai cittadini di portare cibo ai gatti di una colonia felina. Nel testo della decisione si legge che "è fatto divieto assoluto ed immediato a chiunque di somministrare cibo ai gatti appartenenti alla colonia felina di via Lucio Fontana-Via Ai Prati di cui al codice SD030VA128580, al di fuori delle modalità disposte dall’Amministrazione Comunale e concordate con il Servizio Veterinario di ATS". Chi trasgredisce alla normativa andrà incontro ad una "sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00".

Sono molte le persone che si sono risentite per questa decisione, manifestando il loro dissenso anche sul profilo Facebook del Sindaco ma senza andare a fondo alla questione, ovvero non capendo che un provvedimento di questo tipo mette al riparo i gatti e la loro salute. Leggendo l'ordinanza, infatti, è evidente la ratio per cui è stata emanata, soprattutto in questo passaggio:

L'Amministrazione comunale, al fine di tutelare l’igiene pubblica e il decoro urbano, di salvaguardare la salute dei gatti presenti allo stato libero sul territorio comunale, di contenere in particolare l’incremento delle colonie di felini, nonché per perseguire l’equilibrio dell’ecosistema territoriale, intende definire, con la presente ordinanza, norme comportamentali in ambito urbano.

A spiegare quanto sia appunto importante che le persone capiscano che la cura degli animali in strada deve essere fatta con criterio, soprattutto quando si tratta della somministrazione di cibo, è Laura Arena, veterinaria esperta di benessere animale che ha una lunga esperienza proprio nella gestione delle colonie feline.

Cosa pensa della decisione del Sindaco di Comabbio?

Il discorso di restringere l'alimentazione dei gatti di una colonia riconosciuta esclusivamente a persone autorizzate a farlo è assolutamente corretto. I cittadini non dovrebbero alimentarli perché il rischio è di comprometterne la salute proprio per l'origine dell'alimento che è mediamente di natura casalinga, quindi per evitare ad esempio che vi siano lische di pesce, ossa e così via, ovvero cibo che fa male al gatto sebbene le intenzioni siano buone.

Qual è la strada corretta da seguire nella gestione delle colonie feline?

Avere delle persone che sono formate prima di tutto, incluso sulla corretta alimentazione da seguire che è fondamentale. Ad esempio chi opera nelle colonie sa che bisogna coordinarsi per il ritiro di vaschette, di piattini, eccetera che è obbligatorio mentre magari un cittadino X, che non ha chiaramente questa preparazione, va sul posto, lascia il cibo ai gatti e pure il contenitore in cui lo ha portato. Quindi, un'alimentazione controllata e ordinata dei gatti è proprio l'ideale per garantire un luogo salubre e l'iniziativa del Sindaco è giusta.

Molti cittadini si sono sentiti offesi e hanno accusato il Primo cittadino di averli esclusi…

Comprendo l'indignazione generale che è però frutto di una mancata conoscenza di ciò che davvero fa bene agli animali, che non vuol dire riempirli di cibo. E' un peccato che la gente accolga una proposta di questo tipo con questa reazione e non per quello che è, ovvero una scelta corretta.

Cosa possono fare i cittadini che vogliono aiutare i gatti?

Al posto di indignarsi, chi ha a cuore il benessere di questi animali potrebbe fare richiesta per diventare un operatore o comunque un volontario ammesso alla colonia e riconosciuto come tale, in modo che possa davvero contribuire alla cura dei gatti ma in modo corretto. Questo consiglio è valido per questo caso ma anche in generale: contribuire alla causa degli animali deve essere fatto non solo con il cuore ma anche con la testa.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it/kodami sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views