
Chissà qual era la vita di Archie prima di incontrare Martina Stefanelli. La prima volta che si sono incrociati è stato come un flash, un movimento rapido d'avanti poi proprio ad un canile, quello di Pomigliano D'Arco, dove Martina – che è educatrice cinofila – collabora come volontaria. "Tutto inizia a dicembre, quando vedo una macchia nera correre all'impazzata nei dintorni dell'area del rifugio. Solo dopo abbiamo capito che c'era un cane vagante sul territorio a seguito di alcune segnalazioni. Quando lo abbiamo trovato, Archie era stanco e magro".
Ciò che agli occhi esperti dell'educatrice risulta subito chiaro è che "era evidente che avesse avuto una famiglia e me lo ha dimostrato nel tempo. Dentro di sé questo cane custodisce infatti un amore e una dedizione che solo un individuo consapevole di cosa significhi appartenere ad un gruppo familiare è in grado di provare".

Per evitare di destinarlo a una vita in canile, Martina ha deciso poi di ospitarlo in stallo a casa dei suoi genitori, dove però non può accedere all'interno per la presenza di un altro cane con cui non va d'accordo. "Nonostante io sia contraria a tenere i cani in giardino, speravo che sarebbe stata una situazione temporanea e che in poco tempo avrebbe trovato una sistemazione definitiva".
Ma nessuno si è mai presentato per riavere Archie, nonostante la diffusione anche sui social e attraverso il passaparola del suo ritrovamento. "Questa situazione non voglio che sia per sempre: Archie è un cane che ama profondamente il contatto umano e sa cosa significhi vivere in una casa. Trovargliene una sarebbe l’atto d’amore più grande che io possa compiere per lui".

I mesi che sono passati hanno chiaramente rinforzato il legame tra Archie e l'educatrice, "ma so che attualmente sta vivendo la sua vita a metà e, per il cane che è, non merita questa condanna. Mi piacerebbe trovare una famiglia con uno stile di vita compatibile con la sua energia e il suo bisogno di vicinanza".
Archie è un maschio di circa due anni, non castratato. E' un mix Schnauzer-Spinone che impara in fretta e ama scoprire cose nuove, "per questo sono certa che dal punto di vista educativo darebbe pochissimi problemi – spiega Martina – Di contro, richiede una gestione consapevole e attenta, poiché manifesta alcune difficoltà nel gestire la separazione e l’emotività. Sono aspetti però che ritengo facilmente risolvibili nel momento in cui troverà una stabilità e una famiglia che abbia modo di viverlo appieno, cosa che purtroppo io oggi non posso garantirgli".
L'educatrice si mette anche a disposizione di chi vorrà valutare l'ipotesi di adottare Archie, offrendo il suo supporto per tutta la fase della conoscenza e dell'inserimento in famiglia. "È proprio per le grandi potenzialità di Archie, unite alle mie attuali limitazioni, che so che una nuova vita, insieme alla persona giusta, rappresenterebbe per lui la soluzione migliore".
Per info: Martina Stefanelli – 3311810738