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Un coyote è arrivato a nuoto sull’isola di Alcatraz: il video dell’incredibile traversata

Un coyote solitario è stato filmato mentre nuota per oltre due chilometri fino ad Alcatraz, famosa in tutto il mondo per essere stata una delle prigioni più sicure degli Stati Uniti.

21 Gennaio 2026
11:20
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Il coyote arrivato a nuoto ad Alcatraz. Immagini di Adrian Moore via Facebook

Alcatraz è famosa in tutto il mondo per essere stata una delle prigioni federali più sicure degli Stati Uniti. L'isola a circa al largo di San Francisco è stata scelta proprio perché era un luogo difficile da raggiungere e, soprattutto, da cui era quasi impossibile fuggire. Proprio per questo, quanto accaduto nei giorni scorsi ha sorpreso turisti, operatori e biologi: un coyote solitario è stato avvistato e filmato mentre nuotava fino all'isola, completando una traversata che, almeno finora, non era mai stata documentata.

L’episodio risale all'11 gennaio, quando un turista ha segnalato l'avvistamento ad Aidan Moore, dipendente di Alcatraz City Cruises, che fornisce i servizi di traghetto per raggiungere l'isola. Poco dopo, lo stesso turista ha condiviso un video che mostra chiaramente il coyote mentre avanza a fatica tra le onde della baia di San Francisco. L'animale, visibilmente stanco, riesce infine a raggiungere le rocce dell'isola, tremando per il freddo e per lo sforzo.

Moore non ha visto il coyote di persona, ma ha subito avvisato i ranger del Golden Gate National Recreation Area, di cui fa parte l'isola. Quando però questi sono arrivati sul posto, l'animale era già scomparso. "È sparito nel nulla", ha poi raccontato lo stesso Moore ai media locali. "Non sappiamo se si sia nascosto da qualche parte sull'isola o se sia stato nuovamente trascinato in acqua dalle correnti".

Nuotare fino ad Alcatraz non è un'impresa semplice. Nei punti più "brevi" la distanza dal centro di San Francisco è di circa due chilometri, ma il vero problema non è solo la lunghezza del percorso. Le acque della baia sono molto fredde e caratterizzate da forti correnti, che possono spingere chi nuota fuori rotta o trascinarlo al largo. Condizioni difficili anche per un buon nuotatore, figuriamoci per un animale di certo non famoso per essere un amante dell'acqua.

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I coyote (Canis latrans) sono una specie molto adattabile anche a i contesti urbani e sono in forte espansione in alcune aree degli Stati Uniti

Il coyote (Canis latrans), più piccolo del lupo, è una delle specie più diffuse in Nord America, anche in contesti fortemente urbanizzati. Come altri canidi, è infatti un animale intelligente e molto adattabile, capace di vivere anche intorno alla più grandi metropoli americane. Sa nuotare, ma non è certo il suo ambiente ideale o abituale. Non è chiaro cosa abbia spinto questo individuo a "tuffarsi" in mare, ma negli ultimi anni i coyote che vivono nell'area di San Francisco stanno mostrando comportamenti sempre più esplorativi.

Negli ultimi dieci anni, per esempio, tra 14 e 17 coyote sono comparsi su Angel Island, un'altra isola della baia. I ranger sospettano che abbiano attraversato a nuoto lo stretto di Raccoon, partendo dalla terraferma e coprendo una distanza di oltre un chilometro e mezzo. La specie, del resto, è in forte espansione in molte parti del Nord America, e gli animali si stanno "disperdendo" alla ricerca di nuovi territori liberi da occupare.

È possibile quindi che anche quello arrivato ad Alcatraz sia un individuo in dispersione, spinto dalla necessità di trovare nuovi territori, oppure semplicemente trascinato dalle correnti. Per ora non ci sono certezze. Resta però l'immagine forte di un animale selvatico che, contro ogni previsione, ha sfidato onde e acque ostili per raggiungere uno dei luoghi più simbolici della storia americana. E la speranza di tutti è che, dopo una nuotata e un'impresa così rischiosa, sia riuscito a cavarsela in qualche modo.

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