
Tirare una corda e far suonare la campana della chiesa: un’attività divertentissima, in realtà, se fatta da un cane. A dimostrarlo è un simil Jack Russell che vive sull’isola di Creta e che è diventato famoso in tutto il mondo attraverso un video che ha fatto il giro dei social in cui lo si vede, appunto, giocare sul tetto di una struttura religiosa e interagire con corda e campana.
Ciò che a noi umani diverte, spesso, diverte anche i cani. Altre volte no: sono tantissime le immagini di animali che ci provocano un sorriso ma che in realtà sottendono comportamenti che poco hanno a che fare con l’etologia delle specie che osserviamo.
In questo caso, per fortuna, ciò che vediamo è davvero un’attività in cui il piccolo cane si diletta e sebbene ci stupisca non ha in realtà nulla di eccezionale dal punto di vista canino. Mettendoci nei panni del Jacckino, infatti, quello che ha davanti è un’occasione unica di gioco e divertimento, appunto, e attraverso il tirare la corda l’animale mette in atto un comportamento tipico della sua specie e anche della sua razza.
Il cane, che secondo le cronache locali è del prete della chiesa, ha associato il tirare la corda alla produzione del suono ma ciò che lo soddisfa di più e principalmente è proprio il “tira e molla”, ovvero la possibilità di interagire con la corda che vede come una sorta di preda da conquistare. In più, oltre al movimento dell’oggetto, c’è la generazione del suono che aumenta l’eccitabilità, rendendo il tutto davvero molto, molto divertente e soprattutto appagante.
La nostra visione umana ci fa vedere una correlazione causa effetto che per noi significa “tirare la corda per far suonare la campana” e attribuiamo lo stesso significato al comportamento del cane, ma nel “miglior amico dell’uomo” giocano altre motivazioni tra cui quella esplorativa, ovvero la curiosità di analizzare l’oggetto e valutarne l’eventuale potenzialità in termini, in questo caso, di stimolare a sua volta la motivazione predatoria tipica poi di questa tipologia di cani.
Probabile che il primo approccio con la corda sia stato indotto dall’intervento della persona di riferimento, anche solo come stimolo ludico per interagire con il cane e che poi quest’ultimo si sia “attrezzato” da solo una volta capito il meccanismo e, soprattutto, divertendosi nel mettere in atto quel determinato comportamento.
Ciò che spesso emerge però quando si fanno queste analisi è che vi sia solo una spiegazione “stimolo-risposta”, ovvero che si elimini l’intenzionalità da parte del cane come se fosse una sorta di macchina che ripete comportamenti appresi o indotti da un essere umano. Osservare invece la postura del cane, i suoi movimenti, le vocalizzazioni ci aiuta ad attriburgli emozioni e cognizioni che ha e che mette in atto mentre fa suonare “la campana del villaggio”. Così dunque riusciamo a vedere in lui un soggetto che sceglie di fare quel che fa e che ne trae giovamento.
Ora non sappiamo come conduce la sua vita quel cane ogni giorno e quanto questo video possa essere stato pensato da un essere umano proprio per generare interesse e visualizzazioni. Ma ci piace pensare che quel Jack Russell se la goda sull’isola di Creta e sia rispettato e amato proprio per il suo entusiasmo e le sue capacità che ci divertono ma che, allo stesso tempo, è fondamentale che siano per lui appaganti. Così che un cane possa fare la vita da cane in quanto tale che, come in fondo mostrano queste immagini, significa anche e soprattutto passare del tempo a giocare e divertirsi.