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7 Aprile 2026
13:33

Trovata morta la balena grigia che aveva risalito un fiume nello stato di Washington

Una giovane balena grigia che aveva risalito un fiume nello stato di Washington forse per fame, è stata trovata morta. Negli ultimi anni, la specie sta attraversando un periodo di crisi per la scarsa disponibilità di cibo.

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La balena grigia che aveva risalito il fiume Willapa nello Stato di Washington. Foto di Cascadia Research Collective

Una giovane balena grigia che era riuscita a risalire per oltre 30 chilometri un piccolo fiume nello stato di Washington, negli Stati Uniti, aveva attirato per giorni tanta curiosità e stupore. Ora però quell'insolita storia si è purtroppo conclusa nel modo peggiore: il cetaceo è stato trovato morto nelle acque del fiume Willapa, nei pressi della cittadina di Raymond. Negli stessi giorni, lungo le spiagge, sono state trovate altre due balene morte.

Si trattava di una giovane balena grigia (Eschrichtius robustus), una specie famosa per le sue lunghe migrazioni stagionali. Ogni anno, questi cetacei misticeti percorrono fino a 8.000 chilometri, spostandosi dalle acque calde della Baja di California in Messico, dove partoriscono, fino ai mari più freddi e produttivi dell'Alaska, dove trovano tutto il cibo necessario per accumulare energie.

La balena ha risalito il fiume in cerca di cibo

Proprio durante questa migrazione primaverile, diversi individui erano già stati avvistati nella Willapa Bay, la baia che collega il fiume all'oceano. È da lì che la giovane balena si è spinta nell’entroterra, risalendo il corso d'acqua. Nei giorni scorsi, molti cittadini si erano radunati lungo i ponti per osservare il cetaceo mentre emergeva per respirare sperando riuscisse a tornare sana e salva in mare aperto.

Secondo i ricercatori del Cascadia Research Collective, l'animale appariva fin da subito molto magro, anche se non mostrava ferite evidenti e si comportava in modo apparentemente normale. Per questo motivo si era deciso di lasciarle tempo e spazio, nella speranza che tornasse spontaneamente verso il mare. Tuttavia, la balena ha continuato a risalire il fiume fino a zone troppo basse e strette per essere raggiunte dalle imbarcazioni, rendendo impossibile seguirla da vicino.

La popolazione di balene grigie è in difficoltà da anni

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Le balene grigie (Eschrichtius robustus) sono in difficoltà da anni a causa della riduzione delle risorse alimentari

Le cause esatte della morte saranno chiarite solo dopo la necroscopia, ma gli esperti sospettano che alla base di questo comportamento così insolito ci sia la fame. Negli ultimi anni, infatti, la popolazione di balene grigie del Pacifico orientale sta attraversando una fase molto critica.

Il problema principale riguarda la disponibilità di cibo nelle aree artiche e subartiche, in particolare nei mari di Bering e dei Chukchi, dove queste balene si nutrono principalmente di piccoli organismi che vivono nei fondali. Cambiamenti negli ecosistemi e nelle correnti marine – legati anche al riscaldamento globale – stanno però riducendo queste risorse, con conseguenze negative a catena per i cetacei: malnutrizione, minori nascite e aumento della mortalità.

Tra il 2018 e il 2023, l'agenzia statunitense NOAA Fisheries ha registrato un numero insolitamente alto di morti: ben 690 balene grigie spiaggiate lungo la costa del Pacifico, dall'Alaska al Messico. Dopo un temporaneo miglioramento, i dati più recenti indicano di nuovo che la popolazione continua a diminuire: oggi si stimano circa 13.000 individui, il numero più basso dagli anni 70.

Negli stessi gironi, altre due balene spiaggiate

La migrazione verso nord rimane uno dei momenti più delicati e difficili per queste balene. Durante questo lungo viaggio, infatti, gli animali mangiano poco o nulla e devono vivere sfruttando le riserve di grasso accumulate nei mesi precedenti. Se queste riserve sono però insufficienti, possono essere spinte a cercare nuove aree dove nutrirsi, anche in ambienti insoliti e più rischiosi, come appunto un fiume.

E in questo contesto si inserisce anche un altro dato preoccupante: pochi giorni prima, gli stessi ricercatori avevano esaminato altre due balene grigie adulte trovate spiaggiate a Ocean Shores. Entrambe erano malnutrite; una presentava anche gravi traumi alla testa compatibili con l’impatto contro una nave. Episodi ravvicinati nel tempo, anche se probabilmente non collegati direttamente tra loro, che però confermano le difficoltà che questa specie sta attraversando in questo periodo: dall'inizio dell'anno sono sei le balene trovate morte.

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