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Stipati nelle gabbie a bordo di un camion: in provincia di Udine sequestrati cuccioli di Caucaso, Corso e altre razze di taglia grande

A Pertegada, frazione del comune di Latisana in provincia di Udine, i Carabinieri hanno sequestrato 19 cuccioli di razze grandi trasportati illegalmente. Due denunciati per maltrattamento, falsi documenti e traffico di animali. I cittadini interessati possono fare richiesta di affido.

18 Aprile 2026
11:57
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Nuove immagini ma sempre la stessa storia: i cuccioli di cane di razza che vengono portati illegalmente in Italia a causa delle alte richieste del mercato. Questa volta il video arriva dai Carabinieri di Udine che hanno fermato un carico a Pertegada, frazione di Latisana. Ma c'è una novità: non si tratta dei "soliti" cani di piccola taglia, ma di cuccioli di razze come Pastore del Caucaso e Corso.

I cani sono stati trovati su un autocarro con targa straniera in condizioni del tutto incompatibili con il benessere animale. Sono stati denunciati due cittadini stranieri per traffico illecito, maltrattamento e documenti falsi.

La tratta non è nuova a questo genere di traffico illecito: Udine, Gorizia e la zona di confine tra Italia,  Slovenia e Austria è da anni sotto la lente di ingrandimento da parte delle Forze dell'ordine per il traffico illecito di cuccioli che vengono importati nel nostro Paese senza alcuna regolamentazione. Nall'Est Europa sorgono molte delle cosiddette "puppy mills", ovvero le fabbriche di cuccioli in cui le fattrici sono sottoposte a violenze e vessazioni per produrre quanti più cuccioli possibili da immettere sul mercato occidentale.

A Latisana l'intervento è stato mirato, secondo quanto comunicano i Carabinieri. Si è operato con un'attività di inchiesta che ha portato a scoprire gli animali con l'intervento su strada dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale. I 19 cuccioli appartengono a razze molto richieste da chi desidera cani di taglia grande, infatti questa volta non si tratta di animali "mini" che tipicamente vengono smerciati, come i Barboncini o i Volpini di Pomerania. A bordo del camion c'erano infatti piccoli di razze grandi e che spesso finiscono agli onori della cronaca per la mancata educazione delle persone di riferimento: Pastori del Caucaso, Kangal, Corsi e American Bully.

Stipati in sei piccole gabbie, i cuccioli sono stati sequestrati con l’intervento del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Udine, del Nucleo CITES di Trieste e dei veterinari dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, chiamati a effettuare accertamenti sanitari e documentali.

La documentazione presentata dalle due persone a bordo del mezzo si è dimostrata immediatamente priva di qualsiasi legalità: passaporti falsi o incompleti, assenza di microchip per alcuni animali e un numero di cuccioli superiore ai limiti consentiti per il trasporto non commerciale. Entrambi sono stati denunciati per maltrattamento di animali, falsità ideologica in atto pubblico e traffico illecito.

A proposito di passaporti, ne sono stati sequestrati anche 14 degli animali, considerati falsi e sono state ritrovate 12 fiale vuote di vaccino antirabbico, una siringa per l’inserimento di microchip, una gabbia metallica e sei libretti sanitari.

I cani saranno disponibili per essere affidati a privati, e come gli stessi Carabinieri hanno fatto sapere i cittadini interessati devono compilare questo modulo e e inviarlo all’indirizzo email dell’azienda sanitaria competente: asufc@certsanita.fvg.it.

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