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20 Gennaio 2026
17:41

Perché le tartarughe di terra scappano: cosa fare

Le tartarughe di terra amano girovagare, scavare e sanno persino arrampicarsi per andare in cerca di cibo, ripari, temperature migliori e partner. Ecco perché scappano e come fare per evitarlo.

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Le tartarughe di terra amano girovagare e sembrano avere una certa predisposizione alla fuga

Chi convive con una testuggine lo sa: prima o poi la si trova mentre se ne va in giro fuori dal suo recinto o impegnata ad arrampicarsi dove non penseremmo mai potesse arrivare. Le cosiddette tartarughe di terra sembrano infatti avere una vera e propria predisposizione alla fuga. Anche se sono lente, goffe e limitate nei movimenti, camminano tanto, sono ottime scavatrici e, all'occorrenza, sanno persino arrampicarsi. In realtà, però, parlare di "fuga" non è proprio corretto.

Le testuggini amano girovagare ma, per motivi di sicurezza e per non perderle di vista, spesso siamo costretti a tenere in spazi piccoli e confinanti, anche se vivono all'aperto. In natura, però, questi rettili si muovono ogni giorno moltissimo alla ricerca di cibo, temperature più adatte, rifugi sicuri o di un partner con cui riprodursi. E anche quando vivono in un giardino o in un recinto, questi stessi bisogni rimangono. E così, inevitabilmente, cercano di andare oltre "fuggendo".

Perché le testuggini scappano

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Le testuggini si muovono molto alla ricerca di cibo, temperature migliori, ripari e partner

Il primo motivo che spinge una testuggine a "tentare la fuga" è solitamente la ricerca di cibo. Le tartarughe di terra sono animali erbivori o prevalentemente erbivori e passano gran parte della giornata a brucare. Se nel recinto le risorse sono scarse, poco varie o sempre uguali, continuerà a camminare cercando nuove piante.

Un altro fattore fondamentale è la temperatura. Le testuggini sono animali ectotermi, cioè non producono calore corporeo come noi mammiferi, ma regolano la propria temperatura sfruttando l'ambiente. Se un'area è troppo calda, cercheranno ombra; se è troppo fredda, si sposteranno verso zone più soleggiate. Un recinto tutto esposto al sole o, al contrario, sempre in ombra, può spingerle a muoversi senza sosta alla ricerca di temperature migliori.

Durante la stagione riproduttiva entra poi in gioco anche la ricerca di un partner. I maschi, in particolare, diventano molto attivi e possono percorrere lunghe distanze pur di trovare una femmina. In questi periodi i tentativi di superare recinzioni e ostacoli aumentano sensibilmente. Al contrario, una femmina costretta a condividere uno spazio ridotto con uno o più maschi, potrebbe cercare maggiore tranquillità dalle "attenzioni" troppo insistenti "fuggendo" altrove.

Infine, non bisogna mai sottovalutare le capacità atletiche di una tartaruga. Le testuggini sono innanzitutto ottime scavatrici: con le zampe possono creare facilmente buche e tunnel, soprattutto in terreni morbidi. Inoltre, se una recinzione non è abbastanza alta o presenta appigli, alcune – sopratutto quelle più piccole – riescono persino ad arrampicarsi, usando unghie e corazza come punti di appoggio.

Come impedire la fuga delle testuggini

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Per evitare fughe, la recinzione deve essere anche profonda e interrate e le parenti interne, nella parte vicina al terreno, possibilmente lisce per evitare "arrampicate" pericolose

Per ridurre il rischio che una testuggine cerchi di allontanarsi, il primo passo è allestire uno spazio che risponda a tutti i suoi bisogni. Un buon recinto deve offrire tante piante commestibili spontanee, cibo diversificato, zone d'ombra e zone soleggiate, rifugi asciutti e riparati, e una ciotola d'acqua sempre disponibile e facilmente accessibile. Il cibo non dovrebbe essere solo "portato" , ma anche presente naturalmente nel terreno, con erbe e piante spontanee adatte alla specie. Questo riduce la necessità di esplorare e stimola comportamenti più naturali.

Fondamentale è poi la recinzione. Non basta che sia alta: deve essere anche profonda e interrata. Poiché le testuggini scavano tanto, la rete dovrebbe affondare nel terreno per almeno 20-30 centimetri, a seconda della specie e della dimensione della tartaruga. In superficie, inoltre, è meglio evitare reti con maglie larghe, come quelle da pollaio: alcune tartarughe riescono a scalarle con sorprendente abilità. Una buona soluzione è utilizzare bordi lisci all'interno, per esempio usando assi di legno o barriere in plastica, che non offrano punti di presa.

Infine, è importante sottolineare che una testuggine che cammina molto lungo il perimetro del suo recinto non è "ribelle" o "testarda": sta semplicemente seguendo il suo naturale istinto di esplorare e girovagare. Tuttavia, più il recinto sarà grande e pensato a misura di testuggine, meno avrà motivo di cercare altrove ciò di cui ha bisogno.

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