
Può capitare che al cane brontoli la pancia. I motivi possono essere i più disparati, dalla fame al disagio intestinale. Per fare chiarezza e capire quando è un segno di allarme abbiamo chiesto alla veterinaria Eva Fonti.
In quali occasioni al cane brontola la pancia e cosa significa?
Al cane si brontola la pancia, un po' come accade a noi, quando è digiuno oppure è nella fase della digestione post prandiale. Può succedere anche durante la giornata in presenza di difficoltà digestive, ad esempi, in cani che hanno delle o intolleranze alimentari o hanno mangiato qualcosa di diverso dal consueto al quale il loro organismo non era ben abituato.
Quali possono essere le cause meno comuni?
Le cause più comuni appunto possono essere un cibo indigesto, o che aumenta la produzione di gas intestinali, oppure quando hanno una cattiva digestione. Succede, ad esempio, nei cani che mangiano troppi cavoli e altre verdure crucifere. Altre cause un po' meno comuni possono essere problemi epatici o pancreatici, in questi casi il cattivo funzionamento del pancreas, che normalmente produce gli enzimi digestivi, conduce a una digestione problematica.
Quali altri sintomi osservare e quando "preoccuparsi" ?
Bisogna preoccuparsi quando vediamo che il cane produce rumori e borbottii molto accentuati, quando si muove di meno ed più letargico, magari cammina anche a fatica. Questo può succedere soprattutto ai cani più piccoli che a causa del forte dolore addominale faticano a camminare. Ancora, possiamo avere episodi di vomito giallastro o biancastro, inappetenza, feci diarroiche o con muco.
Come intervenire in questi casi?
Se i sintomi persistono per solo un giorno possiamo somministrargli prebiotici o probiotici, e proponendogli un'alimentazione più pulita. Se invece questa situazione si ripete di frequente, e la gravità dei sintomi aumenta, allora è bene parlarne con il veterinario in modo da affrontare degli accertamenti per assicurarsi che gli organi principali stiano bene.