UN PROGETTO DI
9 Febbraio 2026
13:27

Niscemi, solidarietà per randagi e animali degli sfollati dopo la frana: “In arrivo cibo, attrezzature e farmaci”

A Niscemi stanno arrivando anche gli aiuti per i randagi e gli animali delle famiglie evacuate dopo la frana. Cibo, farmaci e attrezzature per recuperare gli animali arrivano grazie alla solidarietà di privati, associazioni e fondazioni come Cave Canem: "Abbiamo attivato il fondo emergenza nato per la guerra in Ucraina"

Intervista a Federica Faiella
Presidente della Fondazione Cave Canem
Immagine
Fondazione Cave Canem, insieme a tante altre associazioni, sta inviando cibo, attrezzature e kit di emergenza per gli animali delle famiglie sfollate e per i cani e i gatti senza una casa

A Niscemi, fin dalle prime ore dell'emergenza si è parlato, giustamente, di sicurezza pubblica, viabilità, mancati interventi da parte delle istituzioni e assistenza alle famiglie. Le persone evacuate dalla zona rossa hanno dovuto abbandonare in fretta abitazioni, oggetti personali e, in molti casi, anche ciò che serviva per accudire i propri animali.

Attraverso Kodami, Mariella Blanco, presidente dell'associazione "I randagi di Niscemi", aveva infatti lanciato un appello per non dimenticare anche loro: i cani e i gatti del territorio, compresi quelli delle famiglie costrette a lasciare le proprie case. Da anni impegnata nella tutela degli animali del paese, Blanco aveva chiesto aiuti concreti per garantire cibo, assistenza e cure. Ora quegli aiuti stanno arrivando.

A raccontare come si è attivata la rete di solidarietà è Federica Faiella, presidente della Fondazione Cave Canem, che insieme a numerose associazioni, aziende e semplici cittadini, si stanno mobilitando per aiutare animali e famiglie.

Immagine
Gli aiuti sono destinati sia ai tanti cani e gatti senza una casa che alle famiglie che sono state costrette a evacuare le loro abitazioni

"Nei giorni scorsi abbiamo letto l'appello e ricevuto anche la segnalazione di un nostro sostenitore che opera con la protezione civile a Niscemi. Abbiamo quindi convocato il Consiglio di amministrazione in seduta straordinaria e attivato immediatamente il nostro fondo emergenze. Questo fondo è nato allo scoppio del conflitto in Ucraina e ci ha permesso di inviare aiuti ai veterinari che lavoravano in condizioni di guerra".

Grazie a questo al fondo emergenza, l'organizzazione non-profit con sede a Roma è infatti già intervenuta in passato per aiutare animali e famiglie in difficoltà. "Abbiamo più volte attivato il fondo – spiega Faiella – sostenendo per esempio le associazioni come LNDC che aveva accolto 30 cani salvati dai bombardamenti in Ucraina e lo abbiamo riattivato in occasione delle alluvioni in Emilia-Romagna, degli incendi in Sicilia e dell'emergenza per gli animali delle Vele di Scampia. Ora è il momento di intervenire anche per gli animali e le famiglie di Niscemi".

Proprio in queste ore stanno partendo i primi carichi di aiuti destinati al territorio. "Tra i beni inviati ci sono kennel, trasportini e gabbie trappola, indispensabili per recuperare gli animali rimasti nella zona rossa e metterli al sicuro. Abbiamo predisposto anche dei kit dedicati alle famiglie evacuate, con cibo secco e umido, antiparassitari e, su richiesta, farmaci: molti sono stati costretti a lasciarli in casa e non possono recuperarli", sottolinea Faiella.

Gli aiuti saranno consegnati all'amministrazione comunale e alla protezione civile, che li distribuiranno in base alle necessità attraverso i canali ufficiali. "Siamo però pronti, se necessario, anche a inviare i nostri esperti sul posto. Sappiamo che diverse associazioni hanno bisogno di supporto e siamo in contatto con molte realtà locali, tra cui ‘Ability Art Niscemi‘, ‘Associazione #cheognunofacciailsuo‘ e ‘I randagi di Niscemi'", conclude Faiella.

Sentita da Kodami, anche Mariella Blanco ha confermato che in tanti stanno rispondendo all'appello. In questi giorni stanno infatti arrivando cibo, materiali, medicinali e offerte di supporto da parte di tante associazioni grandi e piccole (tra cui OIPA, LAV e altre), aziende e semplici cittadini da tutta Italia. Una rete di solidarietà che si è mossa in fretta e che dimostra come, anche nelle emergenze, non bisogna lasciare indietro nessuno, neppure gli animali, parte integrante delle famiglie e delle comunità.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views