
Allo Yorkshire Wildlife Park, uno zoo dedicato alla conservazione e alla riproduzione delle specie minacciate in Inghilterra, è nato un raro cucciolo di okapi, il mammifero giraffide con le strisce bianche e nere da zebra sulle zampe e che vive solo nelle foreste delle Repubblica Democratica del Congo. Il parco ha anche condiviso il video della nascita del piccolo, mostrando i primissimi istanti di vita di una delle specie più elusive e meno conosciute al mondo.
Il cucciolo è nato il 27 dicembre scorso ed è ora accudito con attenzione da mamma Ruby. Si tratta di una nascita rara e importante, non solo per lo zoo, ma anche per la conservazione e il futuro di questa specie minacciata.
Ruby è una femmina di okapi che nel 2023 era stata trasferita temporaneamente allo Chester Zoo per partecipare a un programma di riproduzione coordinato tra diversi zoo e centri europei. Qui si è accoppiata con un maschio di nome Stomp, all'interno di un progetto che mira a mantenere una popolazione sana e geneticamente diversificata in cattività. Nel 2024 Ruby è tornata allo Yorkshire Wildlife Park già incinta di diversi mesi, e ora ha dato finalmente alla luce il suo secondo cucciolo.
Non è la prima volta, infatti, che Ruby contribuisce con successo al programma di riproduzione e conservazione della propria specie. Il suo primo cucciolo, Mzimu, è nato nell'ottobre del 2021 ed è stato il primo okapi allevato con successo nel parco. Oggi Mzimu vive in un altro zoo europeo, dove fa parte a sua volta del programma di conservazione dell'okapi. Come si vede nel video e dalle prime foto, il piccolo già alla nascita mostra le tipiche strisce bianche e nere che hanno contribuito a creare non poca confusione su questa specie.
L'okapi viene infatti descritto spesso come una sorta di incrocio tra una giraffa e una zebra, ma in realtà è l'unico parente attualmente vivente delle giraffe. Vive solo nelle foreste pluviali della Repubblica Democratica del Congo ed è un animale estremamente schivo, che per molti anni è rimasto praticamente sconosciuto persino alla scienza. Il suo corpo è marrone scuro, mentre solo il "sedere", le zampe posteriori e anteriori presentano le strisce, simili appunto a quelle di una zebra, che servono probabilmente per camuffarsi tra la vegetazione.

Le orecchie enormi, ovali e appuntite, "tradiscono" la stretta parentela con le giraffe, così come le "corna" dei maschi ricoperte di peluria e chiamate ossiconi, altra caratteristica tipica delle giraffe. Vista la ristrettezza del suo areale e la deforestazione che avanza inesorabilmente in Congo, la specie è purtroppo considerata in serio pericolo di estinzione, anche a causa del bracconaggio e dei gruppi armati presenti in questa regione.
Anche per questo, i programmi di riproduzione in cattività sono attualmente una strategia necessaria – una sorta di cassaforte di sicurezza biologica – per evitare di perdere per sempre questa specie così unica e minacciata: attualmente, in tutto il mondo, sono circa un centinaio gli okapi in cattività. La nascita di un nuovo cucciolo rappresenta quindi un ulteriore piccolo passo avanti per la tutela di una specie che, in natura, continua purtroppo a essere sotto forte pressione.
Per tutti questi motivi, il video del parto, oltre a emozionare, aiuta anche a raccontare l'importanza dei programmi di conservazione ex situ e il ruolo prezioso che tutti gli zoo moderni dovrebbero avere oggi.