
La primavera è arrivata e, soprattutto tra aprile e giugno, può capitare di avvistare strani insetti goffi e molto rumorosi che entrano in casa al tramonto, sbattendo spesso contro pareti e lampade. Sono i maggiolini (chiamati così perché sono attivi soprattutto a maggio), un gruppo di coleotteri appartenenti alla famiglia degli scarabeidi e composto da tante specie specie, molte delle quali del genere Melolontha.
In Italia sono molto diffusi e comuni, soprattutto in ambienti rurali e di campagna, e hanno tanti nomi locali: in alcune zone del Sud vengono per esempio chiamati "vaccarielli" o "vaccarielli di San Giovanni", proprio perché compaiono in massa in questo periodo dell'anno.
Si alzano in volo soprattutto al calare del sole, quando si radunano in massa nei giardini e nei parchi, volando spesso intorno alle chiome degli alberi. Non sono però grandi piloti: il loro volo è lento, rumoroso e spesso piuttosto goffo. Proprio per questo, non è raro che finiscano per errore a terra, su di noi mentre siamo seduti in giardino o talvolta dentro casa, disorientati e attratti anche dalle luci artificiali.
Caratteristiche e habitat dei maggiolini
I maggiolini sono coleotteri di dimensioni medio-grandi, lunghi in genere tra i 2 e i 3 centimetri. Hanno un corpo robusto, di colore marrone o bruno-rossastro, con elitre (le "ali rigide" tipiche dei coleotteri) ben sviluppate e ricoperte da una sorta di "peluria" biancastra. Una delle caratteristiche più riconoscibili sono le antenne "a ventaglio", soprattutto nei maschi, che servono a percepire gli odori nell'ambiente e i feromoni delle femmine.
Spesso vengono confusi con altri coleotteri simili o addirittura con blatte e scarafaggi, ma si distinguono per alcune caratteristiche e, soprattutto, per il comportamento. Di base, hanno l'aspetto tipico di uno scarabeo, con il corpo leggermente allungato e non troppo bombato. Il colore uniforme, senza riflessi metallici tipici invece di cetonie e altri coleotteri. Quando compaiono, volano in massa e molto numerosi, con un volo piuttosto impacciato e molto rumoroso.

Il loro ciclo vitale è inoltre parecchio più complesso di quanto si possa immaginare. Le larve, talvolta chiamate "vermi bianchi", vivono nel terreno anche per 2-3 anni nutrendosi di radici. Questa fase sotterranea, come per tanti altri coleotteri, è la più lunga della loro vita. Gli adulti, invece, compaiono solo per poche settimane in primavera: il loro unico obiettivo è riprodursi, deporre le uova e poi morire.
I maggiolini, come detto, sono un gruppo composto in realtà da numerose specie, spesso tutte molto simili tra loro e che si differenziano soprattutto per la distribuzione geografica. Per quanto riguarda l'habitat, invece, vivono soprattutto in giardini alberati, zone agricole e di campagna, ma anche in boschi e parchi urbani. Sono quindi molto comuni in ambienti dove il suolo è molto ricco e non troppo disturbato.
Perché i maggiolini entrano in casa

Quando un maggiolino entra in casa, nella maggior parte dei casi non lo sta facendo "di proposito". È semplicemente capitato nel posto sbagliato. Questi insetti, come detto, non sono proprio abili nel volo: spesso urtano tra loro o contro ostacoli come alberi, muri e automobili e posso "precipitare" dal cielo su balconi e in cortili, su di noi o finire per sbaglio in casa. Il loro volo è breve e si concentra soprattutto nelle ore del crepuscolo.
A questo si aggiunge un altro fattore importante: la luce artificiale. Come molti insetti, i maggiolini possono essere disorientati da lampioni, luci esterne o finestre illuminate. Queste fonti luminose interferiscono con i loro sistemi di orientamento, che in natura si basano sulla luce naturale (come quella della luna). Il risultato è che possono deviare dalla loro traiettoria, urate contro le lampadine e finire dentro casa, spesso sbattendo goffamente contro pareti e soffitti nel tentativo di uscire.
Come allontanarli

La buona notizia, quindi, è che i maggiolini non sono interessati alle nostre case: non cercano cibo, non pungono e non rappresentano alcun pericolo per le persone o per i nostri animali domestici. Proprio per questo, non esiste un vero e proprio “metodo” per allontanarli, ma si possono adottare alcune semplici precauzioni per evitare che entrino in casa, o quantomeno ridurne il numero.
Nel periodo in cui "sciamano" volando in massa, possiamo spegnere o ridurre le luci al tramonto vicino alle finestre e alle porte (anche per non interferire troppo con il loro comportamento). Inoltre, basta la "vecchia" e classica zanzariera per evitare che finiscano comunque dentro casa, comoda anche per tenere lontane zanzare, mosche e altri insetti considerati "fastidiosi".

Va anche detto che la loro presenza è davvero temporanea, quasi effimera: il volo degli adulti dura pochi minuti al giorno (col buio totale smettono quasi sempre di volare) e per un periodo limitato di poche settimane o persino pochi giorni. Poi scompaiono completamente. Se però in questo lasso di tempo ne entra uno in casa niente panico, la soluzione più semplice è anche la migliore: raccoglierlo delicatamente, magari usando un bicchiere o un contenitore, e portarlo all'esterno.
Sono insetti completamente innocui. E, per quanto possano sembrare un po' goffi e rumorosi, fanno semplicemente parte di uno dei tanti piccoli spettacoli della primavera.