
Per oltre un mese è stato il "coinquilino" più ingombrante di tutta Altadena, una comunità a nord di Los Angeles: un grosso orso nero americano che, dalla fine di novembre, aveva occupato lo spazio tra il terreno e il pavimento rialzato della casa di Ken Johnson. La scorsa settimana la rocambolesca vicenda sembrava essersi conclusa con l'allontanamento dell'animale, ma ora nuove segnalazioni riaccendono l'attenzione: altri orsi – forse sempre lo stesso – sono stati avvistati sotto altre abitazioni vicine.
Ad allontanare l'orso, che pesa circa 250 chili, era stata Bear League, un'organizzazione non profit che lavora per favorire la convivenza pacifica tra esseri umani e plantigradi. L'operazione si era conclusa dopo settimane di tentativi falliti da parte del California Department of Fish and Wildlife (DFW), l'ente statale che si occupa della gestione della fauna selvatica. Alla fine, i volontari sono riusciti a "convincere" l'orso a lasciare il suo rifugio utilizzando fucili da paintball, allontanandolo quindi senza ferirlo.

Nei giorni successivi, però, l'emittente locale KTLA ha raccontato un nuovo sviluppo: un residente che vive a meno di un chilometro dalla casa di Johnson ha inviato la foto di un orso sotto la propria abitazione. Il giorno dopo, la stessa KTLA ha segnalato un ulteriore avvistamento sotto un'altra casa sempre ad Altadena, attribuendo l'episodio sempre allo stesso individuo – un maschio con una targhetta gialla all'orecchio con il codice 2120 – che si era nascosto inizialmente sotto l'abitazione di Johnson.
Che si tratti davvero dello stesso orso diventato ormai famosissimo non è però ancora certo: dalle immagini non è possibile leggere con chiarezza il codice sulla targhetta applicata all'orecchio. Inoltre, come hanno chiarito gli stessi funzionari del DFW, la zona è piena di orsi neri che spesso si avventurano nelle aree urbane e potrebbe tranquillamente essere un altro individuo: praticamente ogni anno ci sono casi di orsi che trovano riparo sotto le case della zona.
Nel frattempo, Bear League ha anche diffuso un nuovo video che mostra l'intera operazione di allontanamento con i fucili da paintball, in cui si vede anche uno dei volontari infilarsi sotto la casa di Johnson per colpire l’animale e poi uscire poco dopo l'orso. L'associazione ha anche detto di ricevere diverse chiamate al giorno da persone che segnalano orsi sotto le loro abitazioni, un fenomeno che a quanto pare non è così insolito per la zona.
In California, infatti, si stima vivano tra i 49.000 e 71.000 orsi neri (Ursus americanus), l'unica specie presente nello Stato. Si concentrano soprattutto tra la costa settentrionale, la regione di Cascade e la Sierra Nevada, ma a probabilmente a causa degli incendi devastanti che hanno colpito l'area di Los Angeles nel gennaio del 2025, si stanno spingendo ancora più spesso verso i centri abitati in cerca di cibo e rifugi.
Quello che sembrava essere un caso isolato, quindi, a quanto pare è diventato una saga. Che si tratti sempre dello stesso individuo recidivo oppure no, la storia non è ancora finita: perché quando un orso decide di insediarsi sotto una casa, convincerlo ad andarsene può diventare una lunga, estenuante e delicata trattativa.
