
Per la prima volta nella storia, un cucciolo di rinopiteco dorato è nato al di fuori dell'Asia. È successo in Francia, allo ZooParc de Beauval, dove l'11 marzo 2026 è venuto al mondo un piccolo di una delle scimmie più rare e particolari del pianeta: i rinopitechi sono conosciuto anche come "scimmie dal naso camuso" per via della loro faccia "schiacciata". Si tratta di un evento che, oltre alla curiosità, ha anche un forte valore scientifico e conservazionistico.
Il rinopiteco dorato (Rhinopithecus roxellana) è infatti una specie classificata come "In pericolo (EN)" nella Lista Rossa dell'IUCN, cioè a rischio concreto di estinzione in natura. Per questo, ogni nascita, seppur in cattività e all'interno di uno zoo, rappresenta un tassello importante per la tutela della specie.
La madre del piccolo, Jindou, era arrivata in Francia nell'aprile del 2025 insieme ad altri due individui – una femmina e un maschio – provenienti dallo Shanghai Wild Animal Park, in Cina. Durante tutta la gravidanza, i ricercatori cinesi e francesi hanno collaborato costantemente, seguendo ogni fase fino al parto con estrema attenzione. I primi giorni di vita sono quelli più importanti e delicati, soprattutto nei primati, e lo sono ancora di più quando la madre è alla sua prima esperienza, come nel caso di Jindou.
Ma cosa rende così speciale questa scimmia? Il rinopiteco dorato vive nelle foreste montane della Cina sud-occidentale, in Vietnam e in Myanmar, ambienti spesso freddi e ostili dove la neve può coprire il suolo anche per sei mesi all'anno. Il suo aspetto inconfondibile – pelo arancione brillante, volto azzurro e naso quasi assente – è il risultato di una serie di adattamenti evolutivi a questo clima così rigido. In particolare, il naso "schiacciato" tipico dei rinopitechi – cinque specie in tutto – sembra aiutare a limitare i danni del gelo.
Anche il comportamento sociale di questa specie è abbastanza curioso. I rinopitechi vivono in gruppi organizzati in harem poliginici, ovvero formati da un solo maschio e più femmine con cui si riproduce. Le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai 5 anni, i maschi verso i 7, e in genere nasce un solo piccolo ogni due anni, dopo una gestazione che dura circa sei o sette mesi.

Nonostante questa struttura sociale così particolare, la cura dei piccoli non è affidata solo alla madre. Il gruppo è altamente cooperativo: i maschi proteggono e accudiscono i cuccioli, mentre anche altre femmine possono allattarli. Questo comportamento, chiamato allonursing (o allattamento non filiale), è relativamente raro nei mammiferi e indica un forte legame sociale all'interno del gruppo. Negli anni 90, a causa della distruzione dell'habitat, della deforestazione e della caccia, la popolazione in natura era crollata fino a circa 16.000 individui.
Oggi si stima che siano circa 27.000 i rinopitechi in natura, un aumento significativo dovuto all'intensificazione degli sforzi di conservazione, come la protezione delle ultime foreste intatte, ma anche a progetti di riproduzione in cattività. La storica nascita avvenuta in Francia si inserisce proprio in questo contesto: una rete internazionale di collaborazione che punta a proteggere – seppur all'interno di zoo e in cattività – una specie ancora fragile.