UN PROGETTO DI
16 Marzo 2026
12:27

Il risveglio del grizzly: lo scatto del primo pasto dopo il letargo nel parco di Yellowstone

A Yellowstone il primo orso grizzly fotografato dopo il risveglio dal letargo mentre mangia un bisonte. I biologi ricordano le norme di sicurezza per la convivenza con i circa 1500 esemplari che vivono nella zona.

Immagine
Il pasto dell’orso Greezly a Yellowstone (credits: NPS/Jim Peaco)

L'immagine è potente e rende benissimo l'idea della mestosità di uno degli animali più iconici al mondo. Si tratta della foto scattata al primo orso grizzly che si è risvegliato dal letargo nel parco di Yellowstone, negli Stati Uniti, mentre divora il cadavere di un bisonte maschio.

Lo scatto è stato fatto dai biologi che lavorano nella riserva naturale il 9 marzo scorso e si tratta appunto del primo esemplare a riemergere dal sonno per l'inizio della stagione primaverile. Il comportamento del plantigrado è perfettamente in linea con quello della specie: quando gli orsi escono dal letargo infatti cercano subito cibo e spesso si nutrono di alci e bisonti morti durante l'inverno. I maschi di greezly escono dal lungo sonno all'inizio di marzo, mentre le femmine con i cuccioli emergono in aprile e all'inizio di maggio.

Nel solo Parco Nazionale di Yellowstone sono stati censiti circa 150–200 grizzly che vivono all'interno dei confini o comunque in zone limitrofe. Ma l'area in realtà è molto più estesa, tanto che si parla di altri numeri relativi al "Greater Yellowstone Ecosystem" che racchiude anche zone di altri stati come il Wyoming, il Montana e l'Idaho in cui viene stimata la presenza di almeno 1500 individui.

Questa specie ha rischiato seriamente l'estinzione negli anni 70 del secolo scorso e i motivi sono sempre gli stessi: scomparsa dell'habitat naturale e conflitto con gli esseri umani nella convivenza.

E' molto difficile incontrare un Grizzly per il comportamento tipicamente elusivo di questa specie, la vita in solitaria dei singoli esemplari e la naturale diffidenza verso gli esseri umani che li porta a rimanere lontani dai centri abitati. Nonostante questo il parco ha diffuso nuovamente le buone prassi da tenere in caso di incontro soprattutto nelle aree dei parcheggi o nei percorsi in natura che prendono gli escursionisti.

Tra le varie indicazioni viene precisato che bisogna sempre rimanere vigili, fare gite in gruppi di almeno tre persone, rimanere sui sentire segnalati e fare rumore quando si passa.  Gli esperti scrivono anche: "Non scappare se incontri un orso". La fuga infatti è del tutto sbagliata, ciò che bisogna fare è mantenersi a una distanza di almeno 91 metri dagli orsi neri e dai grizzly".

Altre indicazioni riguardano proprio le regole di civiltà e rispetto della natura minime ma che evidentemente è sempre necessario ricordare, come: "Conservate cibo, rifiuti, griglie per barbecue e altri elementi che potrebbero attirare gli orsi in veicoli con pareti rigide o in contenitori per alimenti a prova di orso".

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views