
Quando si osserva il pelo di un gatto, si entra in un mondo regolato da meccanismi genetici precisi. Il termine tabby indica il mantello striato, considerato il modello di base da cui derivano molte altre varianti.
Questo disegno, che può presentarsi con linee, vortici o puntini, è molto comune. I colori associati al tabby includono tonalità di marrone, grigio e arancione, spesso combinate con contrasti più scuri. Comprendere come si formano questi pattern aiuta a leggere il patrimonio genetico di ogni gatto.
Come si forma il mantello dei gatti
I due pigmenti responsabili del colore del mantello sono l’eumelanina, responsabile dei colori scuri come nero e marrone, e la feomelanina, che produce tonalità più calde come rosso e crema. Durante la crescita del pelo, specifiche cellule distribuiscono questi pigmenti, a seconda della qualità del pelo, creando disegni e sfumature.
In questo modo, il pattern tabby nasce da una distribuzione non uniforme del pigmento lungo il singolo pelo: alcune zone risultano più scure, altre più chiare. Questo effetto genera le tipiche striature visibili sul corpo. Anche fattori come la lunghezza e la densità del pelo contribuiscono all’aspetto finale, per questo ogni mantello è unico.
I geni responsabili del colore del manto felino
Alla base dei colori del gatto ci sono diversi geni che interagiscono tra loro come l'agouti, responsabile proprio del pattern tabby.
Un altro elemento chiave è il gene legato al sesso che determina la presenza del colore rosso. Questo spiega perché alcune combinazioni, come il mantello tartarugato, si trovano più spesso nelle femmine. Esistono poi geni che diluiscono i colori, trasformando il nero in grigio o il rosso in crema, e altri che influenzano la distribuzione del bianco.
Queste variazioni genetiche spiegano perché due gatti della stessa cucciolata possano avere mantelli molto diversi, pur condividendo parte del patrimonio ereditario.
Quali colori hanno il mantello dei gatto: elenco e descrizione
Le combinazioni genetiche danno origine a una grande varietà di mantelli. Di seguito alcune delle tipologie più note:
- Lilac: una tonalità chiara e delicata, tendente al grigio rosato, risultato della diluizione del marrone;
- Colorpoint: caratterizzato da corpo chiaro e estremità più scure, tipico di razze come il siamese, dovuto a una mutazione sensibile alla temperatura;
- Tigrato: il classico tabby, con striature evidenti che possono assumere diverse forme, dalle linee sottili ai motivi marmorizzati;
- A macchie: presenta chiazze distribuite sul corpo, spesso derivate da una modifica del pattern tabby che frammenta le strisce in punti distinti.