
La frutta secca, come noci, mandorle e nocciole, è generalmente sicura per il cane, e può essere data in piccole quantità. Tuttavia si tratta di un alimento molto calorico e ricco di grassi, quindi va considerato solo come uno strappo occasionale alle regole, e non come componente regolare della dieta di un carnivoro opportunista come il cane.
Quale frutta secca può mangiare il cane?
In linea generale, la maggior parte della frutta secca può essere consumata anche dal cane, purché in quantità limitate e ben controllate. Mandorle, nocciole e noci non contengono sostanze velenose per l’organismo canino e, se offerte saltuariamente, non rappresentano un pericolo. Ma non tutta la frutta secca è sicura.
Le noci di macadamia, ad esempio, pur essendo ricche di selenio per l’uomo, sono altamente tossiche per il cane. L’ingestione può causare disturbi neurologici anche seri, come debolezza diffusa, tremori muscolari e, nei casi più gravi, paralisi. I sintomi possono comparire anche dopo poche ore. Se il cane dovesse mangiare noci di macadamia, è fondamentale rivolgersi subito al veterinario: non conta la quantità ingerita, una valutazione clinica tempestiva è sempre la scelta più prudente.
Come dare la frutta secca al cane
Quando si decide di offrire frutta secca al cane, è importante adattare la porzione alla taglia. La frutta secca deve essere sempre sgusciata, non salata e non tostata, perché sale e condimenti possono causare problemi gastrointestinali.
Per un cane di piccola taglia possono bastare 2–3 grammi; mentre per un cane medio si può arrivare a 5 grammi, e per un cane di taglia grande non oltre i 8–10 grammi totali. La frutta secca andrebbe spezzettata per ridurre il rischio di soffocamento e proposta come premio occasionale, non più di una volta ogni tanto. L’umano di riferimento dovrebbe sempre osservare eventuali reazioni dopo l’assaggio.
Cosa succede se il cane mangia troppa frutta secca
L’elevato contenuto di grassi può affaticare l’apparato digerente e provocare vomito, diarrea o dolore addominale. Nei soggetti più sensibili o predisposti, un eccesso prolungato può contribuire all’aumento di peso e, nei casi peggiori, a infiammazioni del pancreas. Anche la consistenza dura di alcuni tipi di frutta secca può causare difficoltà nella masticazione o piccoli traumi ai denti. Per questo motivo, anche quando si tratta di alimenti non tossici, la moderazione resta la regola principale per tutelare la salute del cane.