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Grosso pesce luna trovato morto nella laguna di Venezia: recuperato dai Vigili del Fuoco

Un grosso pesce luna trovato morto nella laguna di Venezia è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. È il pesce osseo più pesante al mondo e negli ultimi anni gli avvistamenti in Italia sembrano in aumento.

12 Aprile 2026
9:06
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Il pesce luna recuperato nella laguna di Venezia. Foto di Vigili del Fuoco

Un grosso pesce luna è stato trovato morto nella laguna di Venezia. Il recupero è avvenuto nel pomeriggio di sabato 11 aprile, quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel canale navigabile Fasiol, di fronte all'isola di Sacca Sessola. Il corpo dell'animale galleggiava a pelo d'acqua e rappresentava un ostacolo per la navigazione.

Per rimuoverlo, la squadra ha utilizzato una cosiddetta "anghiera", uno strumento simile a un uncino impiegato proprio per agganciare oggetti in acqua. Una volta assicurato, il pesce è stato legato al fianco di un'autopompa lagunare e trainato fino alla sede dell'azienda pubblica Veritas. Qui è stato sollevato dall'acqua con un "ragno meccanico", una gru dotata di una pinza multipla che permette di afferrare e spostare oggetti e materiali ingombranti.

Chi è il pesce luna

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Il pesce luna (Mola mola) può arrivare a pesare anche una tonnellata

Il pesce luna – il cui nome scientifico è Mola mola – è il pesce osseo più pesante al mondo: esistono in realtà dalle tre alle cinque specie diverse ancora in fase di studio, distribuite tra i vari mari e oceani del mondo, e alcuni possono superare i due metri di lunghezza e raggiungere anche una tonnellata di peso.

Il suo aspetto è davvero inconfondibile: corpo alto e appiattito, pinne dorsale e anale molto sviluppate e una coda ridotta, quasi tronca, come se mancasse un pezzo. Nuota lentamente, spesso vicino alla superficie, dove può essere visto mentre si "espone" al sole. Questo comportamento, secondo gli scienziati, potrebbe aiutarlo a regolare la temperatura corporea o a liberarsi dei parassiti grazie all'azione degli uccelli marini ed è il motivo per cui in inglese viene chiamato sunfish, "pesce sole".

Nonostante le dimensioni imponenti, il pesce luna è un animale del tutto innocuo. Si nutre soprattutto di organismi "gelatinosi", come meduse e salpe, contribuendo anche a mantenere sotto controllo le popolazioni di questi animali marini.

Perché si avvicina alle coste

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Negli ultimi anni le segnalazioni in Italia sembrano essere aumentate

Di solito i pesci luna nuotano in mare aperto, tuttavia gli avvistamenti a lungo le coste non sono così rari, soprattutto nei mesi più caldi. Negli ultimi anni ci sono state diverse segnalazioni lungo le coste italiane, dal Tirreno all'Adriatico, spesso vicino a riva o in acque interne come lagune e porti. Proprio in laguna, ne era stato avvistato uno – probabilmente lo stesso individuo – un paio di settimane fa. Lo scorso marzo, invece, un altro individuo era stato trovato spiaggiato a Marina di Ravenna.

Le cause di questi avvistamenti possono essere diverse, dalle correnti favorevoli all'abbondanza di cibo, fino a condizioni di stress e difficoltà, come malattie o collisioni con imbarcazioni. Quando poi questi animali entrano in ambienti come la laguna, più chiusi e con acque meno profonde, talvolta possono avere difficoltà a orientarsi o a trovare la via per il mare aperto.

Il ritrovamento nella laguna di Venezia si inserisce quindi in un quadro più ampio, fatto di incontri che sembrano essere diventati sempre più frequenti con questa specie negli ultimi anni, anche in ambienti costieri fortemente antropizzati.

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