
Gli scimpanzé costruiscono un nuovo giaciglio in cui dormire ogni sera. È un comportamento noto da tempo e lo fanno intrecciano rami e foglie sugli alberi per creare una sorta di "letto" sospeso, dove trascorrono la notte al caldo e al sicuro dai predatori. Ma oggi sappiamo che questi nidi non sono tutti uguali. E soprattutto, non vengono costruiti a caso.
Secondo un nuovo studio pubblicato recentemente sulla rivista Current Biology, gli scimpanzé sembrano modificare la struttura dei loro giacigli in base alle condizioni meteo che si aspettano durante la notte. Significa che non reagiscono solo a ciò che percepiscono in quel momento, ma che potrebbero pianificare il futuro e anticipare ciò che accadrà nelle ore successive, un comportamento tutt'altro che banale.
Come gli scimpanzé costruiscono i giacigli notturni

Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori della University of Western Australia, tra cui Cyril Grueter, Shane Maloney e il dottorando Hassan Al-Razi. Gli scienziati hanno osservato il comportamento degli scimpanzé che vivono nel Nyungwe National Park, una vasta foresta montana in Ruanda, in Africa orientale. Qui, hanno analizzato come questi primati costruiscono i loro giacigli in relazione a diverse variazioni ambientali, anche molto sottili, come cambiamenti di temperatura, umidità e vento.
I risultati mostrano che il giaciglio non serve solo a dormire. Ha anche una funzione importante nella termoregolazione, cioè nella capacità dell’organismo di mantenere stabile la propria temperatura corporea. Un nido più spesso e compatto, per esempio, può trattenere meglio il calore durante le notti fredde o piovose.
Osservando centinaia di nidi, i ricercatori hanno poi individuato uno schema piuttosto chiaro. Gli scimpanzé: preferiscono posizioni più calde e meno esposte al vento; costruiscono nidi più spessi e profondi quando fa freddo o è probabile che piova; e scelgono alberi più alti e con una chioma più densa prima di notti piovose. La chioma dell'albero poi, funziona come una copertura naturale contro la pioggia e il vento.
Gli scimpanzé "prevedono" il meteo in anticipo?

Fin qui, nulla di sorprendente. Molti animali modificano il loro comportamento in risposta all'ambiente. Il dato più interessante emerge però quando si confronta il momento in cui il nido viene costruito con le condizioni meteo della notte. I ricercatori hanno scoperto che le caratteristiche dei giacigli sono maggiormente correlate al meteo che si verifica ore dopo, durante la notte, piuttosto che alle condizioni presenti al momento della costruzione.
Questo suggerisce che gli scimpanzé non si limitano a reagire alle condizioni che percepiscono nell'immediato, ma potrebbero cogliere segnali più sottili che anticipano un cambiamento in arrivo. Per esempio, piccole variazioni di temperatura, umidità o pressione atmosferica.
Non si tratta naturalmente di una "previsione del tempo" nel senso umano del termine. Lo studio non dimostra che gli scimpanzé sappiano prevedere il meteo come facciamo noi con modelli e tecnologia. Piuttosto, indica che sono sensibili a segnali ambientali che preannunciano ciò che sta per accadere nell'immediato, come per esempio nuvolosità crescente, vento e umidità nell'aria.
Un comportamento tutt'altro che banale

Può sembrare un comportamento quasi banale se ragioniamo dal punto di vista umano: vedo il cielo che diventa grigio, preparo un nido più protetto per la notte. Tuttavia, non lo è affatto e questa scoperta apre riflessioni molto più ampie. Anche comportamenti apparentemente abitudinari, come appunto costruire un giaciglio per la notte, possono implicare una forma di decisione orientata al futuro, cosa tutt'altro che scontata.
Significa che gli scimpanzé non si limitano a rispondere passivamente all'ambiente, ma mostrano una certa flessibilità comportamentale, ovvero la capacità di adattare le proprie decisioni in base al contesto, anche quando questo cambia rapidamente.
Capire come le scimmie o altri animali affrontano queste sfide è inoltre importante anche per noi. In un mondo in cui il clima è sempre più instabile, studiare queste strategie può aiutarci a comprendere meglio come le specie riescono o meno ad adattarsi ai cambiamenti. E costruire un nido tra gli alberi intrecciando rami in base alle condizioni meteo, ci dimostra che come anche altri animali, a modo loro, riescono in un certo senso a "leggere" il futuro.