
I criceti, soprattutto quelli dorati o siriani, più grossi e robusti rispetto alle specie "nane", sono sorprendentemente abili a fuggire dalle proprie gabbiette. Non lo fanno per "scappare" via da noi o perché non si trovano bene in casa, ma più semplicemente perché sono roditori naturalmente predisposti a muoversi molto, esplorare e percorrere grandi distanze.
Sono animali prevalentemente notturni e proprio nelle ore serali raggiungono di solito il massimo livello di attività e voglia di esplorare. Alcuni particolarmente intraprendenti riescono anche ad aprire facilmente le porticine della gabbia e a intrufolarsi dietro divani, mobili o in altri piccoli spazi della casa, dove possono restare nascosti anche per molte ore.
Per quale motivo il criceto scappa
I criceti sono roditori molto attivi, curiosi e con un metabolismo veloce. In natura, a seconda della specie, percorrono grandi distanze per esplorare il territorio alla ricerca di cibo, quasi sempre di notte, muovendosi ogni volta che possono. Questo desiderio innato non scompare tra le mura domestiche e anche il criceto che vive in casa e che ha sempre del cibo a disposizione conserva una forte spinta all'esplorazione, soprattutto nelle ore notturne.
Un criceto in buona salute, vivace e attivo, se ne ha la possibilità tenderà sempre a uscire dalla gabbietta per esplorare l'ambiente circostante. Questo impulso è naturalmente ancora più marcato quando lo spazio a disposizione è limitato o poco stimolante. Gabbie troppo piccole, prive di giochi come la ruota, tunnel o materiali da scavare, non permettono al roditore di esprimere al meglio i suoi comportamenti naturali e aumentano il suo desiderio di "andare oltre".
Ovviamente, se un criceto tende spesso a fuggire dalla propria gabbietta non significa che sta in qualche modo "rifiutando" il proprio umano. Non scappa perché vuole "evitarci", ma perché semplicemente segue un desiderio innato e comune a tanti altri piccoli roditori, biologicamente "programmati" per muoversi tanto ed esplorare. In un certo senso, la fuga può anche essere vista come il segnale di un animale curioso, attivo e in salute.
In quali posti si nascondono i criceti

Quando un criceto riesce a uscire dalla sua gabbia, tende quasi sempre a esplorare spazi stretti, chiusi e protetti. Sono animali che, per natura, tendono infatti a evitare gli spazi aperti ed esposti, perché li renderebbero più visibili a eventuali predatori. Proprio per questo, spesso si rifugiano in spazi angusti e ben nascosti, come scatole e ripostigli lasciati aperti, nello spazio tra il divano e la parete di casa o dietro mobili e armadi.
Inoltre, spesso si muovono seguendo il perimetro delle stanze e camminando lungo le pareti, un comportamento tipico di molti roditori che li aiuta a sentirsi più protetti, ad avere maggiore controllo dell'ambiente, ma anche a memorizzare più facilmente punti di riferimento lungo il percorso. Una volta trovato un luogo sicuro, può poi restarci a lungo, soprattutto durante il giorno. Questo può far pensare che sia "sparito", mentre in realtà si trova a pochi metri di distanza, nascosto magari dietro la cucina o tra gli scatoloni lasciati in un angolo sul pavimento.
Come impedire la fuga dei criceti
Impedire la fuga di un criceto dipende in parte dalle abilità del singolo roditore. Alcuni, per esempio, sono particolarmente abili ad aprire le porticine della gabbia, sia quelle a scorrimento sia quelle ribaltabili. In questi casi, una soluzione semplice ed efficace è applicare un piccolo lucchetto o un sistema di chiusura aggiuntivo, che impedisca aperture accidentali o volontarie con le zampe o con la bocca.
Tuttavia, la prevenzione non può basarsi solo sulla sicurezza della gabbia. Per ridurre lo stimolo alla fuga è indispensabile offrire al criceto un ambiente stimolante e adeguato alle sue esigenze. La gabbietta dovrebbe essere spaziosa, ben ventilata e ricca di arricchimenti ambientali. Tunnel, scatole, rifugi, ruote adeguate alla taglia dell'animale, un substrato per poter scavare e materiali da rosicchiare aiutano il criceto a sfogare la sua energia e a soddisfare la sua naturale predisposizione alla curiosità e all'attività fisica.
Naturalmente, anche una sistemazione spaziosa e ricca di stimoli potrebbe non eliminare del tutto il desiderio di esplorare, ma spesso riduce notevolmente la probabilità che il criceto cerchi continuamente di uscire. Oggi, fortunatamente, esistono gabbie e alloggi modulabili – spesso collegabili attraverso tunnel e passaggi stretti – che permettono di offrire tanto spazio da esplorare ai criceti, riducendo non solo il rischio di fughe rocambolesche, ma migliorando anche il suo benessere soddisfacendo il suo innato desiderio di muoversi ed essere attivo.