
Quando un gatto si accovaccia con le zampe anteriori e posteriori raccolte sotto il corpo, il petto sollevato e la testa dritta, sta assumendo la "posizione della sfinge", da non confondere con quella della pagnotta.
Nel caso della "sfinge" il gatto non è completamente rilassato ma mantiene una certa rigidità, lo sguardo è vigile, e potrebbe anche guardarsi intorno, e le orecchie sono proiettate in avanti. La sensazione è quella di un corpo pronto a reagire. Di solito indica che il micio è in uno stato di calma attenta: si riposa, ma senza abbandonarsi completamente.
Perché il gatto assume la posizione della Sfinge
Il gatto sceglie la posizione della sfinge quando si trova in un contesto che conosce e che percepisce come sicuro, ma in cui vuole comunque mantenere un certo livello di attenzione. Le zampe raccolte sotto il corpo permettono di conservare calore e di mantenere una posizione stabile, mentre la testa alta consente di monitorare l'ambiente circostante.
Rispetto alla posizione della pagnotta, in cui il gatto tende a nascondere completamente le zampe e spesso socchiude gli occhi, la posizione della sfinge indica una maggiore capacità di reazione. Non rientra tra i segnali di disagio, ma si tratta di vigilanza, un riflesso della natura del gatto in quanto animale preda-predatore.
Se il gatto assume la posizione della sfinge in nostra presenza allora vuol dire che ha fiducia in noi, pur mantenendo il suo istinto di controllo dell’ambiente.