;)
I gatti sono molto territoriali e averne più di uno in casa può portare a dei conflitti. Può essere però difficile distinguere gli "scontri di gioco" dai veri e propri combattimenti. Due indicatori a cui possiamo prestare attenzione sono la reciprocità delle interazioni e il linguaggio del corpo. Vediamo quindi come interpretarli.
Reciprocità
Uno dei segni più evidenti che due gatti vanno d'accordo si può leggere nella reciprocità delle loro azioni durante il gioco. Negli incontri rilassati un gatto inizia a inseguire l'altro, e poi i due si scambiano i ruoli: cioè, quello che stava correndo ora sta inseguendo.
Questo scenario di equilibrio non assomiglia a nessun vero combattimento tra gatti, in cui uno dei due avversari mira sempre a dominare l'altro. Finché i ruoli si alternano tra loro naturalmente e senza alcun segnale di disagio, significa che entrambi i gatti si sentono a loro agio.
Posizione delle orecchie
Non solo la coda, anche le orecchie dei gatti comunicano e saperle leggere può aiutare molto a decodificare l'umore di un animale e la forza di una relazione tra due gatti. Quando sono calmi e concentrati le loro orecchie sono solitamente rivolte in avanti o leggermente di lato.
Se le orecchie sono rivolte in avanti, vuol dire che il suo stato d'animo è curioso e amichevole. Lo fa solitamente quando si avvicina a qualcosa di suo interessante, compresi i conspecifi. Se quando interagiscono spostano le orecchie in avanti con un movimento rapido è probabile che i mici siano eccitati, ma non aggressivi.
Postura rilassata
Il linguaggio del corpo è fondamentale per capire i gatti. Se quando interagiscono tra loro non sono rigidi sulle zampe, la coda non è gonfia o si muove sussultando e i movimenti non sono mai troppo rapidi o aggressivi, allora è tutto a posto.
Se i due gatti, nonostante abbiano avuto una interazione intensa, si allontanano senza rigidità, o addirittura si accoccolano mollemente l'uno accanto all'altro, allora tra loro c'è fiducia. Se ci fosse tensione, almeno uno dei due apparirebbe molto a disagio con la schiena arcuata e il pelo arruffato.