UN PROGETTO DI
20 Marzo 2026
17:12

Cani ammessi al seggio per il referendum sulla giustizia: il Ministero lo consente, ma il presidente di seggio può vietare l’accesso

Il 22 e il 23 marzo 2026 italiani alle urne per il referendum sulla giustizia. Come chiarito dal Ministero dell’Interno si può andare al seggio con il proprio cane. L’Oipa ricorda però che l'ultima decisione spetta al presidente del seggio che può impedire l'accesso ma solo in presenza di valide motivazioni.

Immagine

E’ tempo di tornare alle urne in Italia, con l’appuntamento per il referendum sulla giustizia che si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo. I cittadini sono chiamati a esprimere il loro “no” o “sì” e molti lo faranno accompagnati dal cane di famiglia. Sì, perché in Italia è possibile recarsi al seggio elettorale in compagnia del proprio compagno a quattro zampe, come stabilito dal Ministero dell’Interno in una circolare che risale a qualche anno fa. Nel 2022, infatti, fu specificato che il cane può introdursi fin dentro la cabina elettorale e a ricordare quali sono però le indicazioni utili per non avere problemi è anche quest’anno l’Oipa che ha diffuso le buone prassi da rispettare.

Bisogna infatti sapere che la decisione finale spetta al presidente del seggio che potrà anche non consentire l’accesso all’animale ma solo e soltanto se vi sono delle motivazioni valide al riguardo. Claudia Taccani, avvocata dell’Oipa, spiega: “Teniamo presente che possono sussistere motivi particolari, si spera veritieri, per i quali il presidente di seggio può vietare l’accesso al nostro cane, per esempio la presenza al seggio di persone fobiche o che possono avere reazioni allergiche alla presenza dei cani. In casi come questi è necessario bilanciare gli interessi e garantire il diritto al voto, sempre rispettando l’animale la cui tutela, ricordiamolo, è prevista dall’articolo 9 della Costituzione”.

Questa deroga non ha valore però se si è in presenza di cani guida a cui l’accesso insieme alla persona di riferimento non vedente deve sempre essere permesso.

L’Oipa aggiunge anche quelle che definisce “regole di buon senso” cui prestare attenzione da parte delle persone con cani al seguito: usare un guinzaglio che rispetta i limiti di legge, ovvero evitando lunghine e avere anche la museruola con sé, non per usarla ma solo nel caso in cui venga chiesto di metterla per l’accesso al seggio elettorale. Ancora, l’organizzazione consiglia di chiedere al personale in servizio se ci sono motivi (validi) ostativi all’accesso ai cani e di non lasciare il cane incustodito all’esterno perché ciò comporterebbe stress per l’animale e perché potrebbero verificarsi episodi spiacevoli come incidenti o anche furti.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views