UN PROGETTO DI
5 Febbraio 2026
17:47

Alle tartarughe di terra piace essere accarezzate sul guscio?

Le tartarughe non sono animali "freddi" e alcune apprezzano molto gli stimoli tattili, come le carezze leggere su testa o carapace. Capire se però una tartaruga "comprenda" davvero una carezza come gesto affettuoso rimane molto complicato.

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Alcune testuggini sembrano apprezzare molto le carezze tu testa e collo, arrivando ad allungarlo quasi come se "chiedessero" di essere toccate

Per molto tempo tartarughe e testuggini sono state considerate animali "primitivi", poco reattivi e incapaci di provare emozioni. Un'idea ancora oggi dura a morire, legata sia al fatto che si tratta di animali solitari e scarsamente sociali, sia ai pregiudizi che colpiscono quasi tutti i rettili, spesso visti come freddi, istintivi e "anaffettivi". Eppure, negli ultimi anni, la ricerca sta raccontando una storia molto diversa.

Sebbene non possano essere naturalmente paragonate a un cane o a un gatto per capacità sociali e comunicative, oggi sappiamo che anche le tartarughe possiedono abilità cognitive, sociali ed "emozionali" molto più complesse di quanto si pensasse in passato.

Alcuni studi recenti suggeriscono per esempio che possano provare stati d'animo simili ai nostri come stress, ansia e persino una forma di ottimismo. Inoltre, chi alleva questi rettili sa bene che alcune tartarughe sembrano apprezzare molto gli stimoli tattili, come una carezza o un leggero sfregamento in zone che non riescono a raggiungere da sole, come il carapace o la testa. Questo non significa, però, che tutte le tartarughe amano essere toccate o che si tratti necessariamente di un piacere "emotivo" e "sociale" nel senso umano del termine.

Le tartarughe capiscono carezze e coccole?

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Alcune tartarughe apprezzano il contatto fisico e gli stimoli tattili, anche se probabilmente non nel senso "emotivo" e "sociale" che intendiamo noi umani

Capire se una tartaruga "comprenda" davvero una carezza come gesto affettuoso è infatti una questione estremamente complessa. Anche se studi recenti hanno messo in discussione l'idea che i rettili siano animali privi di emozioni, attribuire loro concetti come "coccole" o "affetto", così come li intendiamo noi, resta per il momento molto difficile. Quello che però sappiamo è che molte tartarughe sono in grado di riconoscere le persone con cui interagiscono più spesso e di associarle a esperienze positive, come il cibo o un ambiente sicuro.

In questo contesto, alcune possono quindi mostrare anche comportamenti che suggeriscono una certa tolleranza o addirittura una preferenza per il contatto fisico. Come già anticipato, molte apprezzano infatti gli stimoli tattili e le carezze, tanto che a volte allungano addirittura il collo e la testa per cercarle. Molto dipende naturalmente anche dal singolo individuo, ma quando una tartaruga si lascia accarezzare restando immobile e senza ritirarsi all'interno del suo carapace, evidentemente sta apprezzando.

Molto probabilmente non lo fa nel senso "emotivo" del termine, ma più semplicemente perché percepisce quello stimolo tattile come qualcosa di piacevole. Più che di "coccola", quindi, si tratta verosimilmente di una sensazione fisica gradita, non di un gesto affettivo consapevole come accade invece con un cane o un gatto, che essendo sia animali domestici che si sono coevoluti con noi che mammiferi dotati di abilità sociali indubbiamente più sviluppate e complessa, apprezza in maniera sicuramente più consapevole.

Dove accarezzare la tartaruga di terra

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Molto dipende dai singoli individui: alcuni apprezzano carezze e grattini, altri no

Anche in questo caso non esiste una regola valida per tutti. Ogni tartaruga ha un carattere e una sensibilità propri, alcune non apprezzano affatto il contatto fisico e, se infastidite, ritraggono subito la testa e le zampe nel carapace o si allontanano. In queste situazioni è importante quindi fermarsi: forzare il contatto fisico può causare anche forte stress, che nei rettili può avere effetti negativi seri sulla salute. Altre, invece, sembrano invece apprezzare molto tocchi e carezze leggere, soprattutto sul collo o sulla testa.

Non è infatti così raro vederle allungarsi verso una mano, quasi come se "chiedessero" di essere toccate. Il carapace, invece, ovvero il guscio, è meno sensibile rispetto alle zone più "molli", ma rimane comunque una parte "viva" del corpo, quindi con nervi, vasi sanguigni e tutto il resto. Ad alcune testuggini piace essere accarezzate e "grattate" anche lì, ma come detto molto dipende dal singolo rettile. In ogni caso, è sempre meglio evitare di sollevarle da terra e tenerle tra le mani per accarezzarla: lasciamola con le zampe ben salde sul terreno.

Insomma, più che chiederci se alle tartarughe piaccia essere accarezzate nel senso umano del termine, dovremmo imparare a conoscerle davvero, osservarle e rispettarne i segnali e l'etologia. Alcune tollerano e apprezzano il contatto fisico, altre no, ma a prescindere da tutto non dobbiamo mai dimenticare che se lo facciamo è per loro, non per noi. Che sia quindi per puro piacere e stimolo fisico o per benessere "emozionale" o "sociale" poco importa.

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